Durante la gara contro il Torino, i tifosi rossoneri sono rimasti stupiti dalla velocità e dalla duttilità di Yunus Musah. Il classe 2002 è il calciatore perfetto per il gioco di Ruben Amorim, gioco incentrato su un'estrema velocità nel passaggio dalle due fasi. L'ex Atalanta può essere quel jolly fondamentale per i rossoneri, vista anche la doppia competizione, con il nuovo impegno che si chiama Europa League.
Da primo esubero a punto fermo
Nella passata stagione, Massimiliano Allegri ha lasciato partire l'americano in prestito con diritto di riscatto all'Atalanta, con l'obiettivo di vedere il classe 2002 in una condizione differente rispetto a quella intravista nel precampionato 2025. Musah, però, ha collezionato solamente 20 presenze, 5 da titolare con la maglia della dea. Juric e Palladino hanno deciso di fare a meno dell'americano durante la passata stagione. Quest'anno potrebbe essere un punto fermo del Milan di Amorim, calciatore che sposa a pieno le caratteristiche di gioco dell'allenatore portoghese.
"Amorim ha creduto in me"
Yunus Musah ha parlato in conferenza stampa dopo la sfida contro il Torino:" Ci sono momenti in cui hai bisogno di allenatori che si ricordano di te, io poi ricambio tutto in campo". Insomma, l'americano sta percependo tutta la fiducia dell'allenatore, tanto che, il classe 2002 è rimasto in campo per tutti i 90 minuti nella sfida contro il Torino alla prima giornata di Serie A.
La gara dell'americano contro il Torino
Musah è stato uno dei migliori in campo nella sfida contro il Torino allo stadio Olimpico: 90 minuti, 45 tocchi, 87% di passaggi completati, 94% nella propria metà campo. Il classe 2002 è risultato un tuttocampista nella prima giornata di Serie A. Molto probabilmente non sarà il titolare per tutta la stagione visti i punti fermi Modric e Rabiot, ma Yunus Musah potrebbe essere quell'uomo in più fondamentale per il Milan di Ruben Amorim.


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