Dopo una situazione di vero impasse durata praticamente per tutto il mese di giugno, la dirigenza del nuovo Milan targato Gerry Cardinale ma soprattutto Ruben Amorim ha mosso i primi veri passi concreti. E dovrà continuare su questa rotta, poiché i 100 milioni abbondanti spesi in pochi giorni di fatto per assicurarsi prima Gonçalo Ramos e poi Mario Gila dovranno essere accompagnati da ulteriori mosse in entrata – e in uscita.
C’è ancora tanto, molto da fare. Una vera e propria scalata, ma d’altronde non potrebbe essere altrimenti visto che questo Milan deve cancellare l'”orribile” 5° posto maturato all’ultima giornata della scorsa stagione, vedendo sfumare sul gong l’unico obiettivo dichiaratamente manifestato, ovvero la Champions League.
La pesante e incredibile sconfitta per 1-2 a San Siro contro il Cagliari è ancora ben impressa e cucita nei volti e nei cuori del tifo rossonero, e il tanto supporto visto il giorno del raduno svolto nel centro sportivo di Milanello è solo la conferma che la fede e l’amore per questi colori non potrà mai svanire.
Cardinale, servono altri acquisti (da Milan)…
A prescindere dal modulo con cui Amorim impiegherà i suoi uomini, la formazione rossonera richiede altre doverose mosse di mercato. Oltre a Gila serve un altro difensore roccioso per rinforzare il reparto arretrato, così come andranno analizzate a dovere le fasce di sinistra e di destra. Con l’ipotetica uscita di Estupinan, il solo Bartesaghi non offre ancora le dovute garanzie, dunque servirà il titolare. A destra, invece, tutto dipenderà da come Saelemaekers e Athekame interpreteranno le indicazioni tattiche del portoghese.
A centrocampo il Milan starebbe puntando su Ederson ma, indipendentemente dalle condizioni fisiche del brasiliano, il solo Ricci (che molto probabilmente verrà confermato) non basta oltre alle conferme di Modric e Rabiot. Il cui futuro è ancora piuttosto incerto.
In attacco, invece, servirà convincere Pulisic a restare in rossonero: nonostante il 2026 non all’altezza delle aspettative, Amorim lo ha elogiato e le sue caratteristiche sono troppo importanti per questo Milan. Ma bisognerà investire su un altro trequartista che sappia reggere il peso della maglia, e un vice-Ramos in attacco. Potrebbe essere Santiago Gimenez, ma il suo infortunio rimediato in Nazionale impone le giuste valutazioni su un’altra punta di spessore.
…e occhio ai giovani
Capitolo linea verde. Due giocatori su tutti hanno attirato l’interesse e la simpatia dei tifosi rossoneri giunti a Milanello.
Christian Comotto e Francesco Camarda. Se i due ragazzi dimostrassero di saper reggere San Siro, il Milan (e Cardinale) si troverebbero due nuovi “innesti” già in casa, e per l’occasione sia a centrocampo che in attacco. L’obiettivo di questo nuovo inizio del raduno rossonero sarà metterli alla prova e testarli subito come potenziali titolari. Naturalmente anche le amichevoli pre-stagionali daranno il giusto responso.
Tanti sorrisi e voglia di fare, il futuro per il Milan è adesso e bisognerà conquistare la Champions League già sui campi di Milanello.