Nel giorno della prima conferenza stampa ufficiale di Ruben Amorim come nuovo allenatore del Milan, l’ex Manchester United ha sottolineato alcuni passaggi fondamentali che costituiranno il Diavolo nella prossima stagione. Coadiuvato al suo fianco da colui che lo ha voluto più di tutti, il patron rossonero Jerry Cardinale, che ha promesso un calcio entusiasmante e fatto per vincere, anziché per non perdere.
Probabilmente quest’ultima dichiarazione sibillina lascia intendere al Milan dello scorso anno, con lo stile di gioco di Massimiliano Allegri che spesso contro le big tendeva ad avere un approccio più difensivo per, in primis, non subire reti e poi per andare a caccia della vittoria.
Milan, Amorim molto emozionato in conferenza
Ciò che si è visto dalle prime dichiarazioni ufficiali del portoghese è la voglia di mettersi in gioco e di iniziare ad assimilare i nuovi concetti tattici. Chiaramente questi dovranno anche essere “modellati” sulla base dei vecchi e nuovi giocatori che la dirigenza rossonera gli metterà a disposizione. A cominciare da Gonçalo Ramos, nuovo attaccante ufficiale che sarà il punto di riferimento principale nel futuro 3-4-2-1, e Mario Gila, il cui ingaggio in difesa è davvero ad un passo.
Si è percepita, però, anche l’emozione di un allenatore che non viene da un’esperienza così facile in Premier League, sulla panchina del Manchester United. La chiamata del Milan è stata una vera e propria sorpresa – sappiamo che il Diavolo non naviga certamente in acque limpide – e riportarlo ai vertici del calcio italiano (ancora una volta) non sarà una sfida facile. Ma lo stesso Amorim sognava di allenare il Milan da tanto tempo, motivo per cui una certa emozione è più che legittima.
Pulisic e Modric, la volontà del Milan è chiara
Tanto Christian Pulisic quanto Luka Modric, eliminati entrambi dal Mondiale negli Usa, dovranno valutare nei prossimi giorni il proprio futuro dalle parti di Milanello. La mancata qualificazione in Champions League spinge i due calciatori alle dovute valutazioni, ma l’idea potenziale di vincere l’Europa League può essere un altro fattore.
Amorim stesso ha dichiarato di aver già parlato con Modric, e se servirà lo farà ancora in quanto per il Milan è fondamentale avere almeno per un altro anno il fuoriclasse croato a dirigere in mezzo al campo.
Mentre su Pulisic sono state spese parole al miele: Amorim ha affermato che è perfetto per il calcio in Italia e, una volta ripreso dall’infortunio, potrà riprendere a fare la differenza dopo un’annata non certo entusiasmante. Oltre a Ramos e Gila, convincere due punti fermi del genere a restare significherebbe fare altri due “acquisti” di assoluto spessore.