Milan, incognita Pulisic tra fragilità e nodi tattici: futuro che passa dal Mondiale

Momento delicato per l'americano sempre meno incisivo: rinnovo in stand-by in attesa del Mondiale

Gabriele Poltronieri
3 min di lettura

Il grande enigma dell’attuale stagione rossonera riguarda Christian Pulisic, sparito dai radar dopo i primi mesi da assoluto protagonista, in cui aveva siglato 8 reti in campionato, l’ultima risalente al 28 dicembre scorso contro il Verona. Un 2026 incolore per Capitan America, come confermato anche dall’ultima prestazione casalinga contro la Juventus, emblematica del suo attuale stato di forma. Questo lungo digiuno ha portato l’americano a eguagliare il suo peggior record personale: sedici partite consecutiva a secco, già registrate ai tempi del Chelsea nella stagione 2022/2023.

Le parole di Allegri e la poca intesa con Rafa Leao

All’interno dello spogliatoio, secondo il Corriere dello Sport, si parla di un giocatore con un importante blocco mentale e il morale basso, complice la lunga assenza dal gol. A confermare le fragilità dell’ex Borussia Dortmund è stato anche l’allenatore Massimiliano Allegri al termine del match contro la Juventus: “Pulisic è un ragazzo molto sensibile, il fatto di non segnare lo accusa di più: è un giocatore che quando va a contrasto va più in difficoltà, lui patisce di più questa cosa. Io devo cercare di dare equilibrio alla squadra, giocando senza un centravanti vero lui fatica di più”. Dalle parole di Allegri emerge come anche l’attuale sistema di gioco possa incidere negativamente sul rendimento di Pulisic. Il classe ’98 non si trova a suo agio nel 3-5-2, soprattutto in un attacco a due senza un punto di riferimento offensivo che gli apra gli spazi. Il suo habitat naturale resta l’esterno, ruolo in cui nei primi due anni al Milan ha espresso il massimo rendimento, ritrovando continuità e fiducia dopo il periodo buio a Londra.

A complicare ulteriormente lo scenario è la scarsa connessione in campo con Rafael Leao. La sinergia non decolla, come evidenziato nella sfida di Roma contro la Lazio, dove il portoghese ha manifestato il proprio disappunto nei confronti del compagno, reo di non averlo servito al momento giusto.

Rinnovo congelato e futuro in bilico: decisivo il Mondiale

Questa situazione lascia molti punti interrogativi sul futuro di Christian Pulisic, il cui rinnovo è al momento congelato. La vetrina del Mondiale rappresenta un’occasione d’oro per ritrovare brillantezza, condizione e stabilità mentale, elementi venuti a meno negli ultimi mesi. Il Milan, dal canto suo, spera che l’esperienza con la nazionale possa restituirgli un giocatore pienamente rigenerato.

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