Il Milan inizia a delineare le strategie per la prossima stagione partendo dal reparto che, nonostante le alterne fortune, ha garantito la maggiore solidità nell’attuale annata: il centrocampo. Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, il tecnico Massimiliano Allegri avrebbe indicato con estrema chiarezza il profilo ideale per rinforzare la mediana rossonera, puntando con decisione su Nicolò Fagioli. L’allenatore livornese, che lo aveva già svezzato e lanciato stabilmente ai tempi della Juventus, vede nel centrocampista — reduce da una stagione brillante come una delle poche note liete della Fiorentina — l’elemento perfetto per garantire qualità e dinamismo, sia come alternativa di lusso che come potenziale titolare in un sistema di rotazioni sempre più esigente.
La manovra per arrivare al talento piemontese si inserisce in un contesto di profonda incertezza legata al futuro di Luka Modric. Il fuoriclasse croato, la cui stagione è stata bruscamente interrotta dalla sfortunata frattura dello zigomo, non ha ancora sciolto le riserve sulla sua permanenza a Milano, costringendo la dirigenza a tutelarsi con un innesto che possa fungere da vice o entrare in diretta competizione con Ricci e Jashari. L’esigenza di un nuovo mediano è considerata prioritaria da Allegri, intenzionato a blindare il cuore del gioco rossonero con uomini di fiducia che conoscano già i suoi dettami tattici e la gestione dei ritmi di gara.
Parallelamente alla pista italiana, il club di via Aldo Rossi non smette di scandagliare il mercato internazionale alla ricerca di occasioni a parametro zero. Come riferisce la testata torinese, resta vivissimo il pressing su Leon Goretzka, in scadenza di contratto con il Bayern Monaco. L’eventuale arrivo del tedesco rappresenterebbe un colpo di caratura mondiale, capace di innalzare ulteriormente il livello di un reparto che ha già beneficiato enormemente della presenza di Adrien Rabiot. La strategia del Milan appare dunque duplice: investire su profili tecnici emergenti e di sicura affidabilità tattica come Fagioli, senza però rinunciare alla possibilità di firmare top player d’esperienza internazionale per consolidare il proprio status in Europa.
Il futuro della mediana dipenderà in larga misura dalla volontà dei singoli, ma il segnale inviato da Allegri alla proprietà è inequivocabile. La necessità è quella di costruire una rosa profonda, dove l’estro di un possibile post-Modric possa essere bilanciato dalla solidità di rinforzi mirati. In questa ottica, il nome di Fagioli non è più solo una suggestione, ma un obiettivo concreto su cui lavorare nelle prossime settimane, mentre il monitoraggio sugli svincolati d’élite prosegue senza sosta per regalare al tecnico una squadra pronta a lottare su ogni fronte già dal prossimo ritiro estivo.