Lazio-Milan, il Diavolo cerca continuità e gol all’Olimpico

Un Milan chiamato a confermare forza e continuità contro una Lazio ferita.

Gianpietro Melfi
6 min di lettura

Un nuovo weekend di Serie A è alle porte e Lazio-Milan entra nel vivo dei preparativi per una partita che dovrà confermare la costante pressione rossonera sull’Inter. Nonostante la Lazio non stia passando un bel momento, con forti tensioni tra tifosi e società, Allegri pensa a riproporre la formazione tipo derby. Gimenez è tornato ma non al 100%, ma rimane una buona notizia per ragionare con più margine sulle scelte offensive.

Milan, la parola chiave è costanza

La squadra di Allegri si prepara per andare a Roma con qualche certezza in più. Il derby ha dato consapevolezza e speranza nell’agguantare i cugini. Certamente il distacco è ancora leggermente ampio, e in questi casi, bisogna sperare in qualche passo falso. Ma nel caso del Diavolo, ora come ora, serve una parola chiave: costanza.

La Lazio, prossima avversaria, non sta passando uno dei migliori momenti della stagione. Però la partita contro i rossoneri potrebbe alzare l’umore e soprattutto l’orgoglio del tifo biancoceleste. Ecco che la Curva Nord romana ha deciso di supportare per l’ultima volta in questo campionato la squadra e, per i ragazzi di Sarri, questo approccio potrebbe portare a mettere la prestazione davanti a tutto.

Un Milan capace di soffrire e graffiare

Per il Milan non sarà una gara semplice e, tolto qualche torto arbitrale da entrambe le parti – ormai diventata una consuetudine del campionato – servirà una prestazione di alto livello, come all’andata, quando il Diavolo vinse per 1 a 0 con uno dei gol da vera punta di Leao. Quel match mostrò i primi dettagli di una squadra capace di soffrire e graffiare al momento giusto. Allegri negli scontri diretti – nonostante la classifica degli avversari – ha le carte in regola per riuscire a mettere in difficoltà Sarri. Ma nulla è scontato.

Le scelte di Allegri: difesa confermata e Ricci favorito

La probabile formazione contro la Lazio vede, molto probabilmente, la stessa difesa schierata domenica scorsa: Tomori, De Winter – in piena crescita – e Pavlovic. Il recupero di Gabbia è fondamentale per il rush finale e ovviamente i tempi di recupero saranno monitorati con attenzione.

Passando al centrocampo e alle fasce, Estupinan potrebbe essere riconfermato dopo la buona prestazione messa in campo, per renderlo una presenza più costante nello scacchiere del tecnico toscano. Bartesaghi è recuperato, come riportato da La Gazzetta dello Sport, ma dare fiducia all’ecuadoriano a cui sono state attribuite troppe aspettative iniziali, potrebbe essere la scelta consona per arricchire il proprio pacchetto di pedine. La trasferta di Roma può valere tanto.

Con Rabiot diffidato, l’erede di giornata sarà probabilmente Ricci, favorito su Jashari. In una sfida calcolata, con Modric in cabina di regia, servirà il supporto di Fofana per rompere le linee e il lavoro di copertura difensiva del centrocampista italiano. Jashari potrà essere utilizzato come cambio per provare a rompere la gara, nel caso dovesse risultare troppo bloccata.

Attacco in cerca di gol: Leao e Pulisic sotto esame

L’attacco dovrebbe rimanere il solito: Pulisic-Leao. Non hanno ancora trovato continuità come coppia offensiva, ma domenica sera sarà l’ennesima occasione per provare a sfatare questo tabù. L’americano sembra aver perso la via del gol e Leao, nonostante le reti pesanti, ha il dovere di trascinare con più forza i compagni.

Nkunku deve, come l’americano, ritrovare il gol e aiutare la squadra come il portoghese. Il francese, dopo aver preso fiducia dalla dirigenza durante il mercato invernale, ora è chiamato a confermarla. Fullkrug, ormai un jolly dell’ultimo quarto d’ora, oltre al lavoro sporco che svolgerà in coppia col compagno di reparto, avrà il compito di far ricredere nelle sue qualità da rapace d’area, già intraviste contro il Lecce.

Infine, anche se le sue condizioni non sono ancora favorevoli per una maglia da gioco, Santiago Gimenez è tornato a disposizione. La sua convocazione sarà più significativa che tattica, anche per avvicinare il gruppo a un compagno rimasto troppo a lungo lontano dal campo.

Ecco che per Allegri Lazio-Milan sarà la conferma delle conferme. Una partita che non dovrà riaprire ferite o mostrare altri punti deboli nascosti, per poi rimuginare su scelte fatte o meno. Quello che si cerca dalla squadra è fare un altro passo avanti per arrivare, chissà, più vicino al traguardo tanto sognato.

La probabile formazione (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Ricci, Estupinan; Leao, Pulisic. All. Allegri

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