Milan, rebus Fullkrug: il dilemma del riscatto tra Allegri e il mercato

Il Diavolo valuta l'investimento sul tedesco mentre sfuma il sogno scudetto e si punta a un nuovo top player per l'attacco.

Redazione
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Il Milan attraversa la congiuntura più critica della stagione, scivolato a un distacco di dieci lunghezze dalla capolista Inter dopo una settimana che ha drasticamente ridimensionato le ambizioni tricolori del club. Con lo scudetto ormai sfumato tra le mura amiche di un San Siro diventato ostile, la compagine guidata da Massimiliano Allegri è chiamata a blindare un secondo posto vitale per le casse societarie, resistendo alla pressione delle inseguitrici. In questo clima di incertezza, il sodalizio rossonero deve dirimere nodi contrattuali complessi, primo tra tutti il futuro di Niclas Fullkrug, il cui destino oscilla tra la conferma e il ritorno oltremanica.

Il centravanti tedesco, approdato a Milanello durante la sessione invernale dal West Ham, ha conquistato lo spogliatoio e lo staff tecnico per abnegazione e spirito di sacrificio, nonostante una condizione fisica precaria. Tuttavia, la sua permanenza all’ombra della Madonnina è tutt’altro che scontata. «Il club vuole capire se realmente valga la pena investire 5 milioni e soprattutto occupare una casella per l’attacco in vista dei prossimi anni», riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, sottolineando come il riscatto comporterebbe un impegno triennale con un sensibile adeguamento dell’ingaggio verso l’alto.

Strategia d’attacco: tra l’usato sicuro e il grande investimento

La gestione tecnica di Fullkrug da parte di Allegri suggerisce una gerarchia chiara: il tedesco viene impiegato quasi esclusivamente come risorsa d’impatto negli ultimi venti minuti per scardinare difese chiuse o proteggere il risultato. L’unica apparizione dal primo minuto, contro la Fiorentina, è stata troncata dopo un’ora da un problema al piede che ne ha limitato l’esplosività. Sebbene lo spirito del calciatore abbia colpito positivamente il tecnico toscano, la dirigenza rossonera sta valutando se un profilo da comprimario possa convivere con la necessità impellente di acquistare un “top player” nel reparto avanzato.

Il casting per il nuovo numero nove è già entrato nel vivo. Sul taccuino della dirigenza figurano nomi di respiro internazionale come Darwin Nunez e Gabriel Jesus, oltre alla suggestione interna alla Serie A che porta a Moise Kean e al monitoraggio costante della situazione legata a Dusan Vlahovic. In questo scacchiere d’élite, la posizione di Fullkrug appare in bilico: il tedesco potrebbe restare come pedina tattica di peso, ma solo se il Milan deciderà di non sacrificare quella quota di budget necessaria per l’acquisto del titolare inamovibile. Sullo sfondo, restano le ombre di un 2026 finora avaro di soddisfazioni, con un Christian Pulisic irriconoscibile e un’infermeria che continua a condizionare le scelte tattiche del club.

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