Il Milan è una sentenza: tris al Bologna e l’inseguimento all’Inter continua

Al Dall'Ara non c'è partita: la squadra di Allegri schianta gli emiliani con un netto 0-3. Nkunku brilla, il Bologna affonda sotto i propri errori difensivi e resta senza successi da metà gennaio.

Redazione
2 min di lettura

Il Milan doveva rispondere e lo ha fatto con la forza dei nervi e della qualità. Nella trasferta di Bologna, i rossoneri non sbagliano l’approccio, travolgono la squadra di Italiano per 0-3 e blindano una vittoria vitale per non perdere il contatto con l’Inter capolista. Per gli emiliani è notte fonda: una crisi di risultati che prosegue ininterrotta da metà gennaio e che stasera ha mostrato preoccupanti crepe difensive.

Il match si sblocca al 20’: una palla persa sanguinosa di Orsolini innesca l’assalto rossonero. Dopo un miracolo di Ravaglia su colpo di testa di Nkunku, è Rabiot a raccogliere la sfera e servire Loftus-Cheek, che col piattone destro firma il vantaggio. Il raddoppio arriva al 39’ su calcio di rigore, procurato dallo scatenato Nkunku (steso dal portiere in uscita) e trasformato con freddezza dallo stesso attaccante francese.

Nella ripresa, la timida reazione del Bologna viene stroncata al 48’ da un errore imperdonabile di Miranda: una rimessa laterale folle verso la propria area regala a Rabiot il pallone del definitivo tris. Da quel momento, la gestione di Allegri è accademica. Il tecnico rossonero ruota gli uomini inserendo Tomori, Ricci, Jashari e Füllkrug, quest’ultimo vicino al gol in due occasioni nel finale, negato solo dai riflessi di un Ravaglia comunque tra i meno colpevoli dei suoi.

L’unica nota stonata per il Diavolo è l’infortunio muscolare di Bartesaghi all’83’, costretto a lasciare il campo per far posto a Estupinan. Al fischio finale di Manganiello, il tabellino recita una superiorità schiacciante: il Milan resta in corsa per il titolo, il Bologna deve guardarsi alle spalle.

I più letti

Pubblicità