Milan-Mateta, affare a rischio: dubbi fisici bloccano la chiusura

Accordo da 35 milioni trovato, ma emergono perplessità sul ginocchio dell’attaccante del Crystal Palace: attesi nuovi esami decisivi

Redazione
4 min di lettura

l Milan rischia di vedere sfumare sul più bello l’operazione per Jean-Philippe Mateta, attaccante del Crystal Palace, proprio nelle ultime ore del mercato invernale. L’accordo economico da 35 milioni di euro era stato raggiunto, così come la struttura contrattuale con il giocatore, ma alcune perplessità emerse sulle condizioni fisiche del francese, in particolare al ginocchio, hanno rimesso tutto in discussione quando l’affare sembrava ormai in dirittura d’arrivo.

Accordo trovato, poi lo stop improvviso

Il Milan aveva impostato l’operazione per consegnare subito a Massimiliano Allegri un nuovo centravanti, approfittando anche delle mosse del Palace, che in giornata ha ufficializzato l’arrivo di Jørgen Strand Larsen dal Wolverhampton, acquisto pensato proprio per coprire l’eventuale uscita di Mateta.

Il club inglese aveva inoltre escluso l’attaccante dalla lista dei convocati, segnale che lasciava intendere una cessione imminente. Poi, però, lo scenario è cambiato: durante gli accertamenti preliminari effettuati a Londra, il Milan avrebbe riscontrato elementi da approfondire sul piano medico, congelando la trattativa.

Le indiscrezioni dall’Inghilterra e il nodo ginocchio

Per accelerare i tempi, il Milan aveva organizzato visite mediche in una clinica londinese, propedeutiche al viaggio in Italia e alla firma su un contratto fino a giugno 2030, con un ingaggio da 3,5 milioni netti a stagione più bonus. Secondo quanto riportato da diversi media britannici, però, i rossoneri avrebbero espresso riserve legate a un fastidio ricorrente al ginocchio, emerso nelle ultime settimane.

Mateta ha giocato sempre da titolare le 23 gare di Premier League stagionali, ma in Inghilterra si parla della possibilità che il problema possa richiedere, in prospettiva, un intervento chirurgico per essere risolto definitivamente. Un’eventualità che il Milan non intende sottovalutare, soprattutto di fronte a un investimento di questa portata.

I numeri stagionali e lo storico clinico

Dal punto di vista dei dati, la stagione di Mateta racconta altro. Il centravanti classe 1997 ha collezionato 34 presenze complessive, segnando 10 gol tra campionato e coppe. Oltre alla Premier League, ha disputato la Community Shield di agosto contro il Manchester City, 7 partite di Conference League e 3 match di Coppa di Lega.

Anche lo storico degli infortuni non appare particolarmente allarmante: l’unico problema serio al ginocchio risale al 2019, quando militava nel Mainz. Numeri e precedenti che, fino a poche ore fa, erano stati considerati garanzie sufficienti dal club rossonero.

L’ultima verifica decisiva

Ora tutto è affidato a un ultimo controllo medico. Secondo quanto ricostruito, un medico del Milan è atteso a Parigi nelle prossime ore per sottoporre Mateta a ulteriori esami e fornire un responso definitivo. In caso di via libera, il giocatore partirebbe immediatamente per Milano per completare l’iter; in caso contrario, l’operazione salterebbe, con possibili ripercussioni anche sulla strategia estiva, quando la trattativa era stata inizialmente impostata su una base di 30 milioni.

La posizione del Crystal Palace

Dal fronte inglese, però, filtra un quadro diverso. Sky Sports UK riporta che il Crystal Palace non sarebbe a conoscenza di criticità tali da compromettere l’affare e si aspetta che tutte le pratiche vengano concluse entro domani. Una distanza di vedute che rende la vicenda ancora più intricata e trasforma quella che sembrava una formalità in una vera corsa contro il tempo.

Il finale resta aperto: tra cautela medica e pressione del mercato, il Milan dovrà decidere se andare fino in fondo o fermarsi a un passo dal traguardo.

I più letti

Pubblicità