San Siro, il Milan accelera: cantieri al via da maggio

Presentato il piano al Comune: nuova viabilità, ingressi arretrati e stagione 2026-27 con accessi ridotti

Redazione
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Il Milan ha messo sul tavolo del Comune un piano operativo che segna un passaggio chiave verso la modernizzazione dell’area di San Siro. L’obiettivo è avviare i primi lavori preliminari entro la fine di maggio, sfruttando la sosta estiva per intervenire nel quadrante oggi occupato dai parcheggi, destinato a ospitare la futura casa dei club milanesi. Un’accelerazione che, nei fatti, inaugura la fase più delicata del progetto infrastrutturale.

Cantieri estivi e nuova viabilità

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la documentazione consegnata nelle ultime ore prevede una profonda riorganizzazione della cinta esterna dello stadio. Il progetto include lo spostamento della cancellata, l’adeguamento dei sistemi di videosorveglianza e, soprattutto, il riposizionamento dei tornelli degli ingressi 7, 8, 9 e 10.

I varchi, collocati alle spalle della Tribuna Rossa, verranno arretrati verso il perimetro dell’impianto per liberare l’area di cantiere. L’impatto sul pubblico sarà significativo: per l’intera stagione 2026-2027 questi ingressi resteranno chiusi, obbligando i tifosi a concentrarsi su un numero inferiore di accessi e imponendo una revisione completa della gestione dei flussi durante le gare casalinghe.

Effetto domino su parcheggi e tifosi ospiti

La chiusura di parte dei parcheggi produrrà conseguenze immediate sulla viabilità. I pullman dei tifosi ospiti non potranno più sostare a ridosso dei cancelli: verranno dirottati in aree esterne, con collegamenti allo stadio garantiti da navette dedicate. Una soluzione funzionale alla sicurezza, ma che richiederà nuovi protocolli operativi e una regia puntuale nelle giornate di partita.

Il percorso istituzionale

A guidare il progetto per il club è Paolo Scaroni, che attende ora la conclusione dell’istruttoria tecnica da parte di Palazzo Marino. Il via libera comunale, però, non basterà: per far partire davvero le ruspe a fine maggio servirà l’ok definitivo di Questura e Prefettura, chiamate a validare i nuovi standard di sicurezza per tifosi rossoneri e ospiti.

Un’estate decisiva

Il calendario è tracciato e le scelte sono state formalizzate. Se l’iter istituzionale procederà senza intoppi, l’estate segnerà l’inizio concreto della trasformazione di San Siro. Con effetti immediati sull’esperienza dei tifosi e un cambio strutturale che accompagnerà il Milan verso il suo futuro infrastrutturale.

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