Il Milan non ha ancora chiuso definitivamente il proprio mercato. A pochi giorni dal gong finale della sessione invernale, la dirigenza rossonera sta monitorando possibili opportunità per rinforzare il reparto difensivo, pronta a intervenire solo in presenza di condizioni favorevoli. Dopo l’arrivo di Niclas Füllkrug, l’idea iniziale era quella di non effettuare ulteriori innesti, ma gli ultimi movimenti suggeriscono che qualche scenario resti aperto.
Aké, un profilo di livello internazionale
Nelle ultime ore è emerso con forza il nome di Nathan Aké, difensore del Manchester City. Secondo Tuttosport, il centrale olandese è finito sul taccuino del Milan come possibile occasione di fine mercato.
La situazione, però, è tutt’altro che semplice. Pep Guardiola non vorrebbe privarsi del giocatore, anche alla luce delle assenze che stanno riducendo le rotazioni difensive dei Citizens. Tuttavia, lo scenario potrebbe cambiare qualora fosse lo stesso Aké a chiedere spazio altrove: il difensore ha bisogno di continuità per restare centrale nelle gerarchie della nazionale olandese, soprattutto in vista del prossimo Mondiale. In questo contesto, il Milan osserva con attenzione, consapevole che un profilo di questo livello rappresenterebbe un salto di qualità immediato.
Dragusin, l’ipotesi last minute
Parallelamente, resta viva anche la pista che porta a Radu Drăgușin. Il difensore, oggi al Tottenham, sta trovando poco spazio in Premier League e potrebbe valutare una soluzione temporanea per rilanciarsi. L’ipotesi che circola è quella di un prestito con diritto di riscatto, formula che consentirebbe al Milan di limitare i rischi e allo stesso tempo aggiungere un elemento giovane ma già abituato a contesti competitivi.
Per il club rossonero, Dragusin rappresenterebbe un’opzione funzionale: conosce il calcio italiano e potrebbe inserirsi rapidamente nelle rotazioni, garantendo alternative utili nella seconda parte di stagione.
La carta “Mister X” e la strategia rossonera
Oltre ai nomi già noti, a Milanello non viene esclusa nemmeno l’ipotesi di un “Mister X”: un esubero di una big europea che, negli ultimissimi giorni di mercato, potrebbe chiedere la cessione aprendo uno spiraglio inatteso. È una strategia prudente ma flessibile, che punta a sfruttare il fattore tempo più che a forzare operazioni costose.
La linea resta chiara: nessuna corsa contro il tempo, ma massima attenzione alle occasioni. Se le condizioni giuste si presenteranno, il Milan è pronto a muoversi. In caso contrario, la difesa resterà così com’è, con la consapevolezza di aver comunque mantenuto equilibrio tra ambizione e sostenibilità.