Nonostante la vittoria sfumata, un motivo per sorridere c’è. Nella gara di campionato contro la Roma, Fikayo Tomori ha raggiunto le 200 presenze con la maglia del Milan, un traguardo che lo stesso club ha prontamente celebrato sui propri canali social.
Che storia in rossonero!
Sono già passati cinque anni da quando, nel gennaio 2021, Tomori venne acquistato dal Chelsea. A riavvolgere il nastro dei ricordi, tuttavia, ci si rende conto di quanto rapido sia stato il suo inserimento nel mondo Milan, prima al centro della difesa e poi nel cuore dei tifosi. Già sei mesi più tardi, l’inglese era una delle certezze della serie A: serietà nei comportamenti e prestazioni sempre ben oltre la soglia della sufficienza avevano convinto il Milan a riscattarlo e a farne il pilastro della retroguardia che avrebbe poi vinto lo scudetto.
Uno scudetto vinto da leader
La conquista del tricolore è sicuramente il punto più alto dell’esperienza milanista di Tomori, e si potrebbe scommettere sul fatto che la sua preferita – delle 200 partite disputate – sia proprio la trionfale sfida di Sassuolo del 22 maggio 2022. In una intervista dell’epoca, il difensore dichiarò che: “anche se giocavamo in trasferta, era come un mare rosso e nero. Non avevo mai visto nulla di simile. Dopo il fischio finale, tutti i tifosi sono corsi in campo per festeggiare con noi. Ricorderò sempre il ragazzo che mi ha afferrato per le spalle e ha iniziato a ringraziarmi. Incredibile”.
Il Milan al primo posto
Picchi altissimi ma anche qualche passaggio a vuoto di troppo: c’è tutto nella storia di Tomori col club rossonero, ma soprattutto c’è un senso di appartenenza sviluppato nel tempo e dimostrato a più riprese anche in sede di mercato. Le ultime due coincidono con le più eclatanti: il centrale di origini nigeriane viene in un primo momento accostato al Tottenham, e poi praticamente venduto alla Juventus. In entrambi i casi, è il suo “no” a bloccare le operazioni.
Può superare Rijkaard e Van Basten
La questione è semplice: Tomori considera da sempre il Milan la prima scelta per una carriera di alto livello e, in quest’ottica, va ancora più apprezzato il traguardo appena raggiunto. 200 battaglie con indosso la maglia del Diavolo sono di per sé un bel numero, ma assumono ancor più valore se si guarda alla ristretta lista di chi le ha raggiunte. Scendendo in campo a Roma, il difensore ha superato Fulvio Collovati, mentre con la prossima presenza raggiungerà Frank Rijkaard e Marco Van Basten, che col Milan hanno scritto la storia. Chissà quante volte ne avrà sentito parlare il buon Fikayo, desiderando di fare altrettanto: la strada è lunga, ma, tra un anticipo e una diagonale difensiva, ha già iniziato a scrivere il suo nome.