La nuova stagione della Roma comincia con una vittoria di misura, frutto di una gara combattuta e decisa da un episodio nella ripresa. All’Olimpico, davanti a un pubblico caloroso, i giallorossi di Gian Piero Gasperini hanno piegato il Bologna con il gol di Wesley, firmando il primo successo del campionato.
L’avvio è stato di marca giallorossa. Per oltre venti minuti la Roma ha imposto ritmo e intensità, colpendo una traversa con Cristante e rendendosi pericolosa con Ferguson, vicino al gol in due circostanze. Al 30’ però è arrivato l’episodio che ha segnato la partita: Ciro Immobile, all’esordio con il Bologna, si è fermato per un problema muscolare, lasciando il campo in lacrime. Al suo posto è entrato Castro, che a inizio ripresa ha colpito una traversa con un tiro-cross velenoso.
La zampata di Wesley decide il match
Quando la gara sembrava più equilibrata, la Roma ha trovato il guizzo vincente. Al 53’, su un pallone vagante in area, Wesley è stato il più rapido a insaccare con un diagonale preciso che ha battuto Skorupski.
Il Bologna ha provato a reagire con Orsolini e con qualche iniziativa dei subentrati, ma la difesa giallorossa ha retto con ordine. Nel finale ci hanno provato anche Dybala e Dovbyk, vicini al raddoppio, ma senza fortuna. Dopo quattro minuti di recupero, l’Olimpico ha potuto festeggiare i primi tre punti della nuova Serie A.
Tre punti pesanti e prime indicazioni
Per la Roma una vittoria che vale molto, non solo per il risultato ma per il carattere mostrato nei momenti difficili. Gasperini ha ottenuto subito la risposta che cercava, con un gruppo già compatto e determinato. Per il Bologna, invece, resta l’amarezza per l’infortunio di Immobile e per una partita giocata con coraggio ma senza il colpo decisivo.
Il campionato è appena iniziato, ma la Roma ha già mandato un segnale: all’Olimpico non sarà facile per nessuno.