Pulisic, lezioni di “italianità”: “Mai tagliare gli spaghetti col coltello”

L'asso del Milan svela a Access Hollywood i segreti per non far arrabbiare i tifosi a tavola.

Redazione
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Christian Pulisic ha completato la sua metamorfosi in “italiano d’adozione”, imparando a navigare tra le rigide etichette culturali che governano la vita quotidiana nel Bel Paese. In un’intervista rilasciata ad Access Hollywood, la stella del Milan ha svelato i retroscena della sua integrazione a Milano, confessando come il rispetto dei “dogmi” culinari sia diventato fondamentale per mantenere intatta la stima dei tifosi rossoneri.

L’asso statunitense ha ammesso, con un pizzico di ironia, di aver dovuto archiviare alcune abitudini radicate per non incappare nelle ire dei puristi locali. Al centro delle sue “lezioni di sopravvivenza” ci sono il caffè e la pasta. Pulisic ha scherzato sul divieto non scritto di ordinare un cappuccino dopo le 11:00 del mattino: “Non so bene perché, ma gli italiani non gradiscono il latte nel caffè dopo una certa ora”, ha dichiarato sorridendo. Ma la vera regola d’oro, quella che il numero 11 definisce vitale per non far arrabbiare nessuno, riguarda il piatto nazionale: “Non tagliare mai gli spaghetti con il coltello e andrà tutto bene”.

Oltre agli aneddoti a tavola, Pulisic ha mostrato un lato più intimo del suo rapporto con l’Italia, sottolineando gli sforzi per padroneggiare la lingua (ormai parlata fluidamente nelle interviste post-partita) e il piacere di immergersi in una cultura che definisce focalizzata sul “godersi la vita”. Nonostante il richiamo di casa — rappresentato da qualche sandwich burro d’arachidi e marmellata consumato tra le mura domestiche — il “Captain America” rossonero sembra ormai aver trovato il suo equilibrio tra lo spirito Made in USA e il rigore delle tradizioni milanesi, candidandosi a leader non solo in campo, ma anche come ambasciatore della cultura italiana all’estero.

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