Il Milan di Massimiliano Allegri torna in campo questo pomeriggio nella cornice di San Siro per affrontare il Torino, in un match che assume i contorni di un’ultima chiamata per le ambizioni di vertice. Dopo la pesante battuta d’arresto maturata allo Stadio Olimpico contro la Lazio, che ha sensibilmente allargato la forbice di distacco dall’Inter capolista, i rossoneri sono chiamati a una doppia risposta. Da un lato, la necessità di riportarsi a -5 dai cugini nerazzurri per mantenere viva la pressione psicologica; dall’altro, il bisogno impellente di controbattere al sorpasso del Napoli, reduce dal successo esterno sul campo del Cagliari che è valso il momentaneo secondo posto in graduatoria.
L’emergenza offensiva e il forfait di Rafa Leao
La vigilia del match è stata scossa dal problema fisico occorso a Rafael Leao: l’esterno portoghese, atteso al riscatto dopo le polemiche romane, sarà costretto ai box a causa di un fastidio all’adduttore. L’assenza della stella lusitana priva la compagine rossonera della sua principale fonte di imprevedibilità, costringendo il tecnico livornese a ridisegnare l’assetto d’attacco. «Mi aspetto una prova di grande sacrificio e compattezza da parte di tutto il gruppo per superare questa impasse», ha lasciato intendere l’allenatore durante la rifinitura, sottolineando come la solidità collettiva debba sopperire alle individualità mancanti in questa delicata congiuntura stagionale.
La notte della verità per Niclas Fullkrug
In questo scenario di emergenza, i riflettori si spostano prepotentemente su Niclas Fullkrug. Il centravanti tedesco, arrivato in estate con l’aura del risolutore di “gare sporche”, si gioca gran parte del proprio futuro in rossonero nella sfida odierna. Schierato in tandem con Christian Pulisic, il classe ’93 è chiamato a fornire quella profondità e quel peso specifico nell’area avversaria finora visti solo a sprazzi. La sua esperienza milanese è stata fin qui costellata da infortuni e prestazioni altalenanti, con l’unica gioia del gol arrivata contro il Lecce: un bottino troppo magro per chi ambisce alla conferma definitiva nel sodalizio di via Aldo Rossi.
Tra riscatto economico e scacchiere tattico
Oltre al valore dei tre punti, la prestazione di Fullkrug peserà sulle scelte strategiche della dirigenza in vista della prossima sessione di mercato. Il diritto di riscatto dal West Ham, fissato a una cifra vicina ai 5 milioni di euro, è attualmente oggetto di riflessione da parte del management milanista. Allegri ha sempre elogiato la professionalità e la voglia di lottare del tedesco, ma in un club di prestigio internazionale la “voglia di sacrificio” deve necessariamente tradursi in dati numerici e reti pesanti. Per l’ex Dortmund, la gara contro i granata non è solo un impegno di campionato, ma un vero e proprio esame finale per dimostrare di essere una pedina funzionale nello scacchiere tattico del tecnico.