Nkunku-Milan, Amorim ci punterà: dalle occasioni sprecate al nuovo ruolo all’orizzonte

Christopher Nkunku presente nel primo giorno di allenamento del Milan con Amorim nuovo allenatore. Obiettivo lavorare sin da subito e farsi trovare pronto sulla trequarti.

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Nel primo giorni “di scuola” di Ruben Amorin in quel di Milanello come nuovo allenatore del Milan, si è già vista la conferma di un volto rossonero, vale a dire Christopher Nkunku che non ha rispettato le attese dei circa 45 milioni investiti dalla dirigenza rossonera per strapparlo al Chelsea l’anno scorso. Ma ciò che è (o che non è) stato sfruttato, adesso non conta più: il nuovo corso del Diavolo portoghese è iniziato, e nel 3-4-2-1 pensato dall’ex Manchester United, l’attaccante francese occuperà un tassello fisso.

L’ex Lipsia agirà da trequartista puro, al fianco di Christian Pulisic – sempre che l’americano alla fine deciderà di rimanere al Milan – e alle spalle di Gonçalo Ramos, vera sorpresa odierna in occasione del ritiro rossonero. Il nuovo centravanti portoghese ha già fatto tappa a Milano nonostante i giorni di ferie post-Mondiale, per avere un primo assaggio di Casa Milan e di Milanello.

Milan, Nkunku trequartista…tuttofare?

Con l’addio praticamente certo di Rafael LeaoCardinale e soci stanno solo cercando il giusto acquirente disposto a pagare il cartellino dell’ex Lille, verosimilmente sarà proprio Pulisic a prendere il suo posto. Và specificato che lo statunitense può svariare sulla trequarti: sia che giochi a destra o a sinistra, ha già dimostrato di saper interpretare a dovere entrambi i lati del campo.

Motivo per cui questo raduno e questi primi giorni, dei quali Amorim approfitterà per inculcare i suoi concetti alla squadra, saranno importanti per capire quale posizione è più adatta alla rifinitura di Nkunku. Al Lipsia il francese è cresciuto e maturato calcisticamente giocando a sinistra e accentrandosi per giungere alla conclusione, fattore di cui il nuovo allenatore rossonero dovrà per forza tenere conto in vista del nuovo assetto tattico.

Nkunku: si riparte dopo una deludente stagione

Lo ricordiamo benissimo come il calciatore fosse approdato a Milanello come pura occasione di mercato, per tentare di rilanciarsi dopo i pochissimi palloncini gonfiati a Londra con la maglia del Chelsea.

Sulla sponda rossonera del Naviglio le cose non sono andate come si era immaginato, complice anche l’assetto tattico di Allegri che prevedeva un grande lavoro sporco e gioco di sponda da parte delle due punte rossonere. Non esattamente la dote principale di cui Nkunku gode.

Solo 7 reti e 3 assist in Serie A su 32 partite giocate, ma il nuovo 3-4-2-1 può rappresentare per il francese un nuovo inizio. Per divertirsi con la maglia rossonera, far vedere di che pasta è fatto e, perché no, anche per trascinare il Milan in Europa League, competizione assolutamente da non tralasciare.

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