Nkunku, summit di Natale a Casa Milan: Amorim lo blinda per il nuovo 3-4-2-1

Il tecnico portoghese ha scelto di puntare sul francese nonostante le proposte arrivate dalla Turchia e dalla Premier League: la parola finale, però, spetterà al giocatore il 12 luglio, al raduno di Milanello.

4 min di lettura

Da Turchia e Premier League sono arrivate proposte concrete per Christopher Nkunku, recapitate al suo agente Zahavi mentre l’attaccante francese si godeva le vacanze lontano dai riflettori. Eppure il nodo della questione non si sta sciogliendo a Istanbul né a Londra, ma a Casa Milan: qui, venerdì 26 dicembre, lo staff rossonero si è riunito in un summit interno e ha preso una decisione netta. Amorim vuole trattenere Nkunku, considerandolo l’interprete ideale per il calcio che intende costruire nella prossima stagione. Una scelta condivisa con tutto il club e già comunicata, almeno informalmente, al calciatore stesso.

Il summit di Casa Milan e la fiducia di Amorim

Tra i giocatori che compongono l’attuale rosa del Milan, agli occhi del tecnico portoghese Nkunku resta uno di quelli con le caratteristiche più adatte al proprio progetto tattico. Non è un caso che nei giorni scorsi tra i due ci sia già stato un primo contatto formale, un confronto preliminare che ha gettato le basi per un dialogo più approfondito. Quel passaggio, però, è solo l’antipasto: a breve è previsto un nuovo incontro nel quale Amorim ribadirà al francese tutta la fiducia riposta in lui in vista della stagione che verrà.

nkunku milan

Da falso nueve a titolare nel 3-4-2-1

Capire perché Amorim insista così tanto su Nkunku significa tornare all’origine dei suoi problemi a Milano. Il francese era arrivato in rossonero con l’aspettativa di un ruolo che non gli appartiene davvero, quello di centravanti puro, e ci ha messo parecchio tempo ad ambientarsi in un campionato nuovo. Ad aggravare le cose, un periodo fisico complicato che lo ha costretto a rincorrere la condizione invece di costruirla. Nkunku ha digerito in silenzio la scarsa fiducia riservata nei suoi confronti e i vincoli di un modulo che lo obbligava quasi sempre a giocare con le spalle alla porta, lontano dalle proprie caratteristiche migliori.

Con Amorim, però, lo scenario cambia radicalmente. Nel suo 3-4-2-1 Nkunku partirà titolare, senza se e senza ma: una garanzia che il giocatore non aveva mai ricevuto così esplicitamente da quando è arrivato in Italia. Il nuovo sistema gli offrirà con maggiore frequenza lo specchio della porta davanti a sé, la condizione ideale per sfruttare le sue qualità balistiche. L’obiettivo dichiarato del tecnico è uno solo: riaccendere la fiamma del francese e riportarlo ai livelli mostrati soprattutto durante l’esperienza al Lipsia.

Le sirene di Turchia e Premier League, il ruolo di Zahavi

Resta il fronte del mercato, che in questi giorni di vacanza continua a muoversi parallelamente alle scelte tecniche. Nkunku ha un contratto lungo con il Milan, fino al 2030, e in questo momento sta cercando di smaltire una doppia delusione: la mancata qualificazione della squadra alla prossima Champions League e la convocazione sfumata per il Mondiale con la Francia. Il suo agente Zahavi, secondo quanto riportato da calciomercato.com, continua a raccogliere proposte sia dalla Turchia che dalla Premier League, mercati sempre pronti ad accogliere profili di questo livello con ingaggi importanti.

Per ora, però, la priorità resta il Milan, anche per la stima che Amorim gli ha dimostrato negli ultimi giorni. La parola definitiva arriverà solo il 12 luglio, quando Nkunku si presenterà a Milanello per il raduno estivo e potrà finalmente sciogliere ogni riserva sul proprio futuro.

Pubblicità