Tre colpi, non uno di meno, entro il 1° settembre. È questo l'obiettivo che si è dato il Milan dopo l'incontro andato in scena ieri tra Gerry Cardinale e Ruben Amorim, secondo quanto riportato da Claudio Raimondi a SportMediaset su Italia Uno. Un trequartista, un difensore e un esterno sinistro: sono questi i tre ruoli che la dirigenza rossonera vuole rinforzare da qui alla chiusura del mercato, in parallelo alle cessioni già avviate.
Sulla trequarti la situazione si è complicata. Il club aveva presentato un'offerta ufficiale all'Arsenal per Ethan Nwaneri, respinta però dai Gunners, che per lasciarlo partire chiedono una cifra vicina ai 50 milioni di euro. Sul giocatore, peraltro, si è inserito con decisione anche il Lipsia, complicando ulteriormente i piani milanisti. In corsa resta Dario Osorio del Midtjylland, valutato circa 20 milioni, mentre sullo sfondo continua a comparire il nome di Bruno Fernandes, frenato però da un ingaggio considerato troppo pesante per le casse rossonere. Definitivamente fuori dai radar, invece, Mathias Soulé: la pista che portava all'argentino della Roma non è più considerata percorribile.
Difesa, Tiago Gabriel resta il nome caldo
Sul fronte arretrato, dopo gli arrivi di Gila e Diawara, il Milan cerca comunque un ulteriore innesto. Per settimane si è parlato con insistenza di Gonçalo Inácio, ma lo Sporting Lisbona non sembra intenzionato a privarsene. Ecco perché, al momento, il profilo più caldo resta quello di Tiago Gabriel del Lecce, giocatore che fa parte della scuderia di Jorge Mendes e che i rossoneri seguono già da tempo.
Esterno sinistro, sorpasso Tavares su Zalewski
Cambia invece gerarchia sulla corsia mancina. Le quotazioni di Nicola Zalewski, fino a poco tempo fa considerato l'opzione principale, sono in calo. A guadagnare terreno è invece Nuno Tavares, in uscita dalla Lazio, anche se qualche dubbio resta legato alle sue condizioni fisiche, condizionate negli ultimi anni da diversi problemi muscolari.
Tre trattative parallele, dunque, con tempistiche strette e priorità già ben definite dalla dirigenza di via Aldo Rossi.


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