Il Milan consolida la propria egemonia negli Stati Uniti, proiettando il brand rossonero nel cuore delle istituzioni globali. Una delegazione del club, guidata dalla leggenda Alexandre Pato, è approdata al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York per l’edizione 2026 di “Change the World – Model United Nations“. Davanti a una platea di oltre 4.000 studenti provenienti da 140 Paesi, il “Papato” ha agito da ambasciatore istituzionale, formalizzando il legame tra i valori di Fondazione Milan e la formazione della futura classe dirigente diplomatica mondiale, in un territorio che vede il Diavolo stabilmente al vertice del YouGov FootballIndex come primo marchio calcistico italiano in Nord America.
L’intervento di Pato sul palco dell’ONU ha segnato un punto di svolta nella narrazione del programma Sport for Change, elevando il calcio a strumento di emancipazione sociale. L’ex attaccante brasiliano ha condiviso la propria esperienza biografica, sottolineando come il supporto del Milan sia stato determinante nel superare le criticità della carriera, equiparando lo spogliatoio rossonero a una struttura familiare di protezione. “Rappresentare il club in un contesto così prestigioso è un privilegio assoluto”, ha dichiarato il fuoriclasse ai delegati internazionali, ribadendo l’impegno di Fondazione Milan nel garantire habitat sicuri e formativi per i minori che operano in contesti di marginalità.
La missione statunitense ha toccato anche il quartiere di Harlem, dove la delegazione ha visitato il Soccer Program della Success Academy Charter School. Il progetto, sostenuto attivamente dal club dal 2021, garantisce l’accesso alla pratica sportiva a oltre 5.000 studenti, indipendentemente dallo status economico. Questa mossa strategica non solo valida l’impatto sociale della fondazione, ma blinda il posizionamento commerciale del Milan negli USA, trasformando la responsabilità sociale d’impresa in una leva di soft power internazionale. La presenza a New York conferma la volontà della proprietà di connettere stabilmente i colori rossoneri alle grandi dinamiche globali, ben oltre il rettangolo di gioco.