Luka Modric incastona il suo nome nella storia del Milan con un gesto che travalica il calcio giocato: il fuoriclasse croato ha deciso di donare temporaneamente il suo Pallone d’Oro 2018 al Museo Mondo Milan. Un atto d’amore puro verso i colori rossoneri, che il sei volte campione d’Europa ha sempre dichiarato di tifare fin da bambino. “È un piccolo gesto per ricambiare l’affetto incredibile ricevuto sin dal primo giorno”, ha commentato Modric, emozionato nel rivedere accanto al trofeo la celebre foto che lo ritrae da piccolo con la tuta del Diavolo.
Mentre il Museo celebra il campione, in via Aldo Rossi si lavora febbrilmente per trasformare questo sogno in un legame pluriennale. Il contratto annuale da 3,5 milioni di euro firmato la scorsa estate prevede un’opzione di rinnovo fino al 2027, e la dirigenza – spalleggiata da Massimiliano Allegri – sta spingendo affinché il “Professor” croato guidi il centrocampo rossonero anche nella prossima stagione. La decisione finale spetta unicamente a Luka, che valuterà le proprie motivazioni fisiche prima del Mondiale 2026. Il club spera in un “sì” entro giugno, pronto a fare di Modric il pilastro d’esperienza per il ritorno del Milan nell’Europa che conta.