Milan, sprint finale di mercato: non solo Mateta, blitz su Cissè e caccia al difensore

Ultimi giorni di gennaio ad alta intensità per i rossoneri: Tare e Furlani lavorano su più fronti per consegnare ad Allegri una rosa più profonda e pronta.

Redazione
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Il Milan ha acceso il turbo nelle ultime giornate del mercato invernale e sta lavorando su più operazioni per rinforzare la rosa di Massimiliano Allegri, con l’obiettivo di chiudere gennaio con innesti immediatamente funzionali e investimenti mirati sul futuro. Mentre cresce la fiducia per l’arrivo di Jean-Philippe Mateta, la dirigenza rossonera ha aperto altri dossier, tra cui quello che porta ad Alphadjo Cissè, esterno offensivo classe 2006 di proprietà del Verona. L’operazione nasce da lontano ma si è accelerata solo nelle ultime ore, quando il Milan ha deciso di affondare il colpo su un profilo giovane che ha già lasciato il segno in questa stagione. Cissè, attualmente in prestito al Catanzaro, ha chiuso la prima parte dell’annata con 6 gol e 1 assist, attirando attenzioni importanti anche dall’estero.

Cissè, il sorpasso rossonero sul PSV

Sul talento del Verona si era mosso con decisione il PSV Eindhoven, club tradizionalmente molto attento ai prospetti emergenti. Gli olandesi avevano raggiunto un’intesa di massima sia con il giocatore sia con il club scaligero, sulla base di una valutazione complessiva intorno ai 7 milioni di euro. A frenare la trattativa, però, è stata la gestione del prestito in corso.

Il Catanzaro, infatti, aveva chiesto un indennizzo da circa 1,5 milioni per interrompere anticipatamente l’accordo, mentre il Verona non intendeva spingersi oltre i 500 mila euro. È in questo spazio che si è inserito il Milan, cambiando completamente lo scenario: i rossoneri si sono detti disponibili a lasciare Cissè in Calabria fino al termine della stagione, soluzione che ha fatto saltare l’equilibrio e permesso al club di via Aldo Rossi di prendere il vantaggio decisivo su una concorrenza ormai battuta. Un investimento in prospettiva, ma non solo: le prestazioni e la personalità mostrate dal classe 2006 hanno convinto anche sotto il profilo tecnico, rendendo l’operazione coerente con una strategia che unisce presente e futuro.

Difesa, occasione last minute nel mirino

Il lavoro del Milan, però, non si ferma agli esterni offensivi. In queste ultime ore di mercato la priorità resta anche l’inserimento di un difensore centrale, possibilmente sfruttando una situazione favorevole sul filo di lana. I nomi monitorati con maggiore attenzione sono due, entrambi di profilo internazionale.

Il primo è José Giménez dell’Atletico Madrid, ipotesi che al momento resta più un apprezzamento che una vera trattativa. Il centrale uruguaiano è una bandiera dei Colchoneros e immaginare una sua partenza dopo oltre un decennio a Madrid, per di più a gennaio, appare complicato.

Più concreta, invece, la pista che porta ad Axel Disasi del Chelsea. Il difensore francese, dopo un lungo periodo ai margini, è stato recentemente reintegrato in rosa con il cambio in panchina dei londinesi, ma la sua posizione resta tutt’altro che blindata. Disasi rappresenta la classica occasione da fine mercato, anche se con un vincolo preciso: il Chelsea ha esaurito gli slot per i prestiti e, per lasciarlo partire, potrà farlo solo a titolo definitivo.

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