Il Milan ha impresso una svolta netta al proprio mercato offensivo e si prepara a chiudere per Jean-Philippe Mateta, centravanti del Crystal Palace, individuato come il profilo giusto per rinforzare l’attacco nella fase decisiva della stagione. Nelle ultime ore la trattativa ha registrato un’accelerazione significativa, al punto che l’arrivo del giocatore in Italia viene considerato imminente.
L’affondo rossonero e la concorrenza superata
Il club di via Aldo Rossi ha deciso di rompere gli indugi dopo settimane di valutazioni, muovendosi con decisione per anticipare la concorrenza del Nottingham Forest. L’operazione si sviluppa su una base economica importante, attorno ai 35 milioni di euro, cifra che il Milan è pronto a mettere sul tavolo per assicurarsi un attaccante ritenuto funzionale al progetto tecnico di Massimiliano Allegri. Mateta, classe 1997, rappresenta un investimento mirato: fisicità, profondità e presenza in area, caratteristiche considerate prioritarie per alzare il peso offensivo della squadra.
Le conferme dalla Francia
A rafforzare l’ipotesi di una chiusura imminente sono arrivate le indicazioni dalla Francia. Secondo L’Equipe, «Il giocatore potrebbe essere a Milano già questa sera», una frase che fotografa lo stato avanzato dei contatti e la fiducia crescente sull’esito dell’operazione. L’intesa prevederebbe per Mateta un contratto di tre anni e mezzo, segnale di una scelta che guarda non solo all’immediato ma anche alla continuità del progetto rossonero.
Le uscite per riequilibrare la rosa
Parallelamente, il Milan sta lavorando sul fronte delle uscite per mantenere equilibrio numerico ed economico. In questo contesto si inserisce la possibile cessione di Christopher Nkunku, considerata funzionale a liberare spazio e risorse per il nuovo innesto offensivo. La strategia è chiara: rimodellare l’attacco senza stravolgere l’assetto complessivo, consegnando ad Allegri una rosa più completa e adatta a reggere i ritmi della seconda parte di stagione.
L’arrivo di Mateta garantirebbe al Milan una soluzione immediata e strutturale. Non un semplice rinforzo tampone, ma un attaccante nel pieno della maturità calcistica, pronto a incidere fin da subito. Se le ultime formalità verranno definite nelle prossime ore, l’operazione potrà trasformarsi rapidamente da indiscrezione a realtà.