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Milan-Maignan, partita aperta: il rinnovo torna possibile

3 min di lettura

Dialoghi riaperti e offerta pesante sul tavolo: il club vuole blindare il portiere prima della scadenza

Il mercato di gennaio accende riflettori su entrate e uscite, ma in casa Milan c’è una partita che vale quanto un grande acquisto. Riguarda Mike Maignan, il leader silenzioso dello spogliatoio, il numero uno che vede avvicinarsi una data delicatissima: il 30 giugno. Da quel momento, senza rinnovo, il portiere francese sarebbe libero di accordarsi con chiunque. Uno scenario che il Milan non può permettersi di subire. Ecco perché le ultime settimane hanno segnato un cambio di passo netto.

L’offerta rossonera e il segnale di apertura

Secondo quanto filtra in ambienti vicini al dossier, il club di via Aldo Rossi ha messo sul tavolo una proposta importante: 5 milioni di euro netti a stagione più bonus fino al 2030. Un investimento forte, che certifica la centralità di Maignan nel progetto tecnico e che lo porterebbe in cima alla scala salariale, allo stesso livello di Rafael Leão. Non è un dettaglio. È un messaggio chiaro: il Milan considera Maignan un pilastro, non una pedina negoziabile.

Dialoghi riaperti dopo mesi di gelo

La vera novità, però, non è solo economica. Dopo mesi di contatti interrotti e di distanza evidente tra le parti, i dialoghi sono ripartiti. Un passaggio tutt’altro che scontato, soprattutto considerando che fino a poche settimane fa la sensazione era quella di una separazione quasi inevitabile. Ora lo scenario è cambiato. Maignan ha aperto al rinnovo, pur chiedendo un confronto diretto con il suo entourage per chiarire ogni aspetto del nuovo accordo. La fumata bianca non è ancora dietro l’angolo, ma il clima è diverso. Più costruttivo, più concreto.

Fiducia sì, certezze ancora no

Il Milan è fiducioso, ma consapevole della delicatezza della situazione. Il tempo stringe e ogni settimana che passa aumenta il rischio di interferenze esterne. La proposta rossonera è già al massimo della sostenibilità, ora serve uno sforzo condiviso per chiudere. Blindare Maignan significherebbe molto più che rinnovare un contratto: vorrebbe dire dare continuità tecnica, leadership e identità a una squadra che sta cercando stabilità in una stagione complessa.

Una scelta che pesa sul futuro

Il portiere francese è a un bivio. Restare e diventare definitivamente uno dei volti simbolo del Milan del futuro, oppure valutare nuove strade quando il calendario lo consentirà. La società ha fatto la sua mossa. Ora tocca al giocatore. In un gennaio dominato dal rumore del mercato, questa è una trattativa che si gioca sottovoce, ma che vale quanto un colpo da copertina.

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