Milan, emergenza infortuni: Allegri perde Leao ma ritrova Loftus-Cheek

Analisi clinica 2025/26: calano i problemi muscolari, ma aumentano i traumi. Gimenez rientra dopo 4 mesi.

Redazione
2 min di lettura

Il Milan di Massimiliano Allegri arriva all’ultima sosta stagionale per le Nazionali con un bilancio infortuni che, seppur numericamente simile alla passata stagione, mostra una distribuzione differente tra problemi muscolari e traumatici. Nonostante le critiche ai carichi di lavoro, la squadra è riuscita a mantenere il secondo posto in classifica, gestendo stop pesanti come quello semestrale di Gimenez e i continui fastidi di Leao. Di seguito l’analisi dettagliata e il confronto con l’annata precedente.

Report Infortuni Stagione 2025/26

Ad oggi si contano 30 interruzioni, suddivise in:

  • 16 Infortuni Muscolari: (Flessori, adduttori, soleo). Il caso più critico è Rafael Leao, tormentato da infiammazioni che sono sfociate in una recente pubalgia.
  • 13 Infortuni Traumatici: (Fratture, distorsioni, contusioni). Spicca la sfortuna di Gimenez (114 giorni out) e la recente frattura della mascella di Loftus-Cheek.
  • 1 Evento Influenzale: (Pulisic).

I “lungodegenti” della stagione

  1. Gimenez: 114 giorni (Caviglia/Artroscopia) – Recuperato a marzo.
  2. Jashari: 63 giorni (Perone) – Ancora ai box.
  3. Leao: Somma di oltre 65 giorni per vari problemi muscolari e pubalgia.

Analisi del trend

  • Calo Muscolare: Sotto la gestione Allegri, gli infortuni muscolari sono scesi da 21 a 16 (-24%). Un dato che premia il lavoro dello staff nel prevenire lesioni da sovraccarico, nonostante l’intensità del gioco.
  • Aumento Traumatici: Quasi raddoppiati i traumi (da 7 a 13). Questo dato è spesso legato alla fatalità o a scontri di gioco (come la mascella di Loftus-Cheek o il taglio di Pavlovic) e non è imputabile alla preparazione atletica.
  • Il fattore Nazionali: In questa stagione, stop cruciali (Pulisic, Rabiot, Estupinan) sono avvenuti durante gli impegni con le selezioni, un rischio accresciuto dalla vicinanza al Mondiale 2026.

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