Nella settimana del caos generato dall'addio alla nazionale da parte di Cristiano Ronaldo, il focus si è rivolto esclusivamente su due calciatori portoghesi: uno è Rafael Leao, che ha ereditato la storica maglia numero 7 del fenomeno da cinque palloni d'oro, l'altro è Goncalo Ramos, a cui è stato attribuito il peso del post-Cr7.
Il numero 9 del Milan ha saputo rispettare le aspettative e ha fornito una prestazione eccellente nel match di Copenaghen contro la Danimarca: in avvio di gara ha servito l'assist del momentaneo 0-1 di Cancelo, prima di realizzare anche una fantastica rete dopo una grande azione nata da un suo colpo di tacco.
Gol, assist e sintonia coi compagni
In generale, la prestazione del bomber portoghese non viene messa in risalto solo per il doppio ingresso nel tabellino di gol e assist, ma ciò che fa illuminare gli occhi degli spettatori è la costanza, per tutta la durata della gara, nel dialogare coi compagni e mettere al primo posto la squadra e non sè stesso.
Si fa trovare sempre al posto giusto nel momento giusto, sia quando si tratta di sviluppare azioni, sia quando deve chiuderle. Queste sue abilità si notano proprio in occasione delle due reti in cui è stato coinvolto: pochi istanti prima del gol dello 0-1 per il Portogallo, gli arriva il pallone in una mischia all'interno dell'area di rigore, così tenta il tiro in porta che però si stampa sul palo. Ma Goncalo non perde l'attenzione sull'azione, ricevendo nuovamente palla dopo pochi secondi e chiudendo la triangolazione con Cancelo, che imbuca la palla in rete.
Per quanto riguardai invece l'azione del suo gol, che è valso il momentaneo 1-2, racchiude ancor di più le sue doti tecniche e finalizzative: Leao gli serve un pallone difficile gestire, sulla trequarti avversaria e spalle alla porta, con due difensori in pressing dietro di lui, ma nonostante ciò riesce ad eseguire un colpo di tacco di prima intenzione che libera Bruno Fernandes. A questo punto il numero 9 può scattare in profondità e ricevere l'imbucata del centrocampista del Manchester United, prima di calciare di punta per prendere in controtempo il portiere danese e tramutare in rete un'azione da PlayStation.
Per tutto il resto della gara continua a lottare e battersi per la squadra, dimostrando di avere sempre una buona connessione con i compagni e di avere le qualità adatte per un gioco collettivo, non facendo per nulla rimpiangere le ultime versioni di Cristiano Ronaldo. In attesa di vedere questo tipo di prestazioni anche nel Milan di Amorim, Goncalo Ramos manda un forte messaggio a chi lo stava già criticando per questo inizio di stagione.




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