Come cambiano in fretta le cose, in serie D. Solo poche settimane fa, la classifica del Milan Futuro oscillava tra il quinto e il settimo posto, frutto di risultati altalenanti e prestazioni non sempre all’altezza. A guardare ora i ragazzi di mister Oddo, invece, spuntano sorrisi di speranza: il Futuro è brillante, e mi perdonerete il gioco di parole. Nell’ultimo turno di campionato, i rossoneri hanno messo in campo una prova di forza clamorosa, espugnando lo stadio Olivieri con un netto 3-1 ai danni del Chievo.
La svolta già nel primo tempo
La sfida era un autentico scontro diretto nelle zone nobili della classifica: il Milan Futuro ci si presentava di rincorsa, dovendo recuperare tre punti ai clivensi, e per gran parte dell’incontro ha dominato tecnicamente e tatticamente. Decisivi i primi quaranta minuti, durante i quali gli ospiti hanno disegnato calcio. Protagonista assoluto è stato Chaka Traoré, autore di una doppietta: il primo gol è arrivato dopo soli tre minuti con un chirurgico tiro sul secondo palo, mentre il secondo da calcio di rigore. In mezzo, al diciottesimo, il destro dal limite dell’area scoccato da Sala. Una rete di pregevole fattura, nonostante il portiere del Chievo non sia esente da colpe sull’intervento.
Secondo tempo in gestione
Il 3-0 dell’intervallo ha fotografato perfettamente l’abisso tecnico visto in campo, con il Chievo apparso smarrito e incapace di arginare le verticalizzazioni della squadra di Oddo. Nella ripresa, i padroni di casa hanno provato a scuotersi e il gol di Uggè in mischia su calcio d’angolo ha in effetti rivitalizzato i gialloblù per qualche minuto, ma il Milan Futuro ha gestito il finale con maturità, portando a casa una vittoria di straordinaria importanza. Due successi in altrettante partite contro il Chievo, che, in attesa di disporre del nuovo acquisto Douglas Costa, schierava titolare l’ex milanista Alberto Paloschi.
Una vittoria che vale il secondo posto
Indicazioni molto positive per mister Oddo, che può godersi una squadra solida e affamata. I rossoneri, per blasone, budget e potenziale tecnico sono una delle favorite dalla prima giornata di campionato, ma ora è pure la classifica a dirlo: 34 punti in venti partite significano secondo posto in coabitazione con Chievo e Brusaporto. Staccata, in vetta, c’è la Folgore Caratese a quota 42: la stagione è ancora lunga e il pensiero di tutti, in casa rossonera, deve essere quello di raggiungerla.

