Il Milan lavora ancora sulla difesa, e lo fa con quattro nomi già sul tavolo: Alejandro Balde, Leny Yoro, Gonçalo Inácio e, arrivato nelle ultime ore, Rayan Ait-Nouri. La dirigenza rossonera vuole completare la rosa a disposizione di Ruben Amorim prima della chiusura della sessione estiva, e il reparto arretrato resta quello sotto osservazione più stretta. Nella trattativa potrebbe tornare centrale la figura di Jorge Mendes, già protagonista di diverse operazioni del club in passato.
Balde, l'operazione più complessa
Il nome più caldo, secondo quanto riportato da Tuttosport, è quello di Alejandro Balde. Terzino sinistro classe 2003 del Barcellona, assistito proprio da Mendes — un dettaglio che non è casuale, viste le mosse recenti del club rossonero sul mercato. Il Barcellona valuterebbe una cessione solo davanti a un'offerta pesante, tra i 40 e i 50 milioni di euro. Cifre che rendono l'operazione tutt'altro che semplice. Resta però un profilo che piace parecchio, per caratteristiche tecniche e margini di crescita ancora ampi.
Yoro, il jolly già conosciuto da Amorim
Diverso il discorso per Leny Yoro, difensore centrale francese del Manchester United. Qui il vantaggio è di natura tattica, prima ancora che economica: Amorim lo ha già allenato ai Red Devils, lo conosce bene, sa cosa può dare in una difesa a tre o a quattro. Un investimento pensato più sul futuro che sull'emergenza immediata, ma che il tecnico rossonero valuterebbe con convinzione.
Inácio resta un sogno, per ora irraggiungibile
C'è poi Gonçalo Inácio, centrale dello Sporting Lisbona. È lui, tra tutti, il nome più ambito in casa Milan. Ma anche il più complicato da portare a termine, tra costi elevati e tempistiche che al momento non collimano con quelle della sessione di mercato in corso. Un obiettivo che resta vivo, senza però reali margini di chiusura a breve.
L'ultima idea: Ait-Nouri
Nelle ultime ore si è aggiunto un quinto tassello allo scenario. Il Manchester City avrebbe proposto al Milan Rayan Ait-Nouri, terzino sinistro che sotto la gestione di Enzo Maresca ha trovato poco spazio. Una candidatura arrivata quasi in corsa, che si affianca - senza sostituirla - alla pista Balde per lo stesso ruolo. La dirigenza rossonera, in ogni caso, mantiene aperti più tavoli in contemporanea. L'obiettivo resta uno solo: consegnare ad Amorim una difesa completa prima che il mercato chiuda i battenti.



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