Il Milan ha accelerato sul mercato con un inserimento deciso per Alphadjo Cissé, centrocampista di proprietà dell’Hellas Verona e attualmente in prestito al Catanzaro, provando a scavalcare il PSV Eindhoven che aveva già impostato i contatti per chiudere l’operazione. La mossa, maturata nelle ultime ore, conferma la volontà della dirigenza rossonera di agire con tempestività anche su profili destinati al medio-lungo periodo.
Il blitz rossonero e il ruolo di Tare
Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio, il Milan ha effettuato un inserimento concreto nella trattativa grazie all’intervento diretto di Igli Tare, deciso a sfruttare i margini ancora aperti nonostante l’intesa di massima già avviata tra il club olandese e il Verona. La strategia è chiara: puntare su un centrocampista moderno, fisico e dinamico, con margini di crescita importanti e una struttura ideale per il calcio di oggi. Tare ha costruito la propria reputazione su operazioni di anticipo e di visione, e l’affondo su Cissé si inserisce perfettamente in questa linea.
La formula che può fare la differenza
Per superare la concorrenza del PSV Eindhoven, il Milan ha messo sul tavolo una proposta ritenuta particolarmente gradita alle parti coinvolte: acquisto immediato del cartellino e prestito fino a fine stagione al Catanzaro. Una soluzione che permetterebbe al calciatore di proseguire il proprio percorso in Serie B, accumulando minuti e responsabilità prima del salto definitivo. Il Catanzaro vedrebbe così garantita la continuità tecnica, mentre il Verona potrebbe monetizzare subito senza interrompere la crescita del ragazzo.
Allegri osserva da vicino
A seguire con attenzione l’evoluzione della trattativa c’è Massimiliano Allegri, che considera Cissé un profilo interessante in ottica futura per la mediana rossonera. La versatilità tattica del centrocampista, unita alla capacità di reggere l’impatto fisico del gioco, lo rende una possibile pedina per le rotazioni della prossima stagione. Non un acquisto d’emergenza, ma un investimento mirato, coerente con l’idea di costruire una rosa sostenibile e competitiva nel tempo.
Una linea chiara sul mercato
Il tentativo di sorpasso al PSV racconta di un Milan attento e reattivo, pronto a intervenire quando individua un talento ritenuto strategico. Nelle prossime ore il lavoro diplomatico di Tare potrebbe risultare decisivo, ridisegnando gli equilibri di una trattativa che sembrava già instradata verso l’estero.