Milan-Retegui, cena a Milano: Tare avvia la trattativa

Vertice con l'agente Moggi: il nodo è l'ingaggio da 16 milioni all'Al-Qadisiya.

Redazione
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Il Milan rompe gli indugi per la risoluzione dell’enigma centravanti: Igli Tare ha avviato ufficialmente i contatti per riportare Mateo Retegui in Italia. Secondo le indiscrezioni raccolte da Tuttosport, il Direttore Sportivo rossonero è stato intercettato a cena a Milano con Alessandro Moggi, intermediario dell’agenzia che cura gli interessi del bomber italo-argentino. L’incontro, seppur amichevole, ha servito sul tavolo la fattibilità di un’operazione complessa per strappare l’ex Genoa e Atalanta all’Al-Qadisiya, club saudita che detiene il cartellino del calciatore dopo il blitz di mercato della scorsa estate.

L’ostacolo principale tra Retegui e la maglia numero 9 del Diavolo è rappresentato da un ingaggio faraonico da 16 milioni di euro netti a stagione. Per rendere l’affare sostenibile, il calciatore dovrebbe accettare una drastica riduzione dello stipendio, con il Milan pronto a spingersi fino a un tetto massimo di 5 milioni più bonus. Il costo del cartellino oscilla tra i 40 e i 50 milioni di euro, cifre che impongono alla dirigenza di via Aldo Rossi una riflessione profonda sulla formula, ipotizzando un prestito oneroso con diritto o obbligo di riscatto per mitigare l’impatto a bilancio.

La necessità di consegnare a Massimiliano Allegri un terminale offensivo di ruolo è diventata l’urgenza prioritaria della prossima sessione estiva. Retegui, reduce da una stagione dominante in Saudi Pro League con 15 gol in 25 partite, avrebbe già espresso il desiderio di rientrare in Europa, complice l’instabilità geopolitica in Medio Oriente. Dopo averlo monitorato sin dal 2024, il Milan accelera per evitare un altro anno di adattamenti tattici, puntando su un profilo che sotto la guida di Gasperini all’Atalanta aveva già dimostrato di poter guidare con efficacia l’attacco di una big di Serie A.

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