Vai al contenuto
←
MilanZoneArticolo
Max Allegri, allenatore del Milan
Milan

Milan, vittoria “alla Allegri”: numeri controintuitivi, uomini giusti, identità ritrovata

Possesso basso, xG sfavorevoli, ma tre punti pesantissimi: contro il Napoli il Milan ha vinto la partita che cambia la percezione. Non dei dati, della squadra.

Nel gelo lucido dei numeri il racconto sarebbe un altro: 37% di possesso contro il 63% del Napoli; un quadro di xG che suggeriva massimo un gol rossonero contro tre potenziali degli uomini di Conte. Eppure, la sostanza è che il 2-1 a San Siro consegna al gruppo di Massimiliano Allegri un messaggio che i tabellini non sanno scrivere: consapevolezza. Non è negare l’analisi, è ricordare che non tutto ciò che decide una partita abita nei database. Il Milan l’ha impostata per difendere basso quando serviva, l’ha sporcata – con mestiere – dopo il rosso a Estupiñán sul contatto con Di Lorenzo, l’ha frammentata nel momento in cui De Bruyne ha riaperto su rigore. Manuale Cencelli della gestione: rallentare il ritmo altrui, piegare il cronometro, alimentare il nervosismo dell’avversario. Questo si fa solo con una squadra esperta quasi quanto quella che ti fronteggia: i dettagli non li reggono i giovani promettenti, li reggono quelli che hanno già vinto.

Approfondimenti
LA PAROLA AI MILANISTIDì la tua

Hai un’opinione? Trasformala in un post e portala nel feed della community.

Conversazione

Commenti

0
Nessuna risposta, per ora.Apri il fumetto qui sopra e inizia la conversazione.