Alle 16.45 di questo pomeriggio, in Polonia, il Milan di Ruben Amorim chiude la propria preparazione estiva affrontando il Manchester United nell'ultima amichevole del precampionato. Il tecnico portoghese, secondo le indiscrezioni raccolte alla vigilia, dovrebbe schierare la squadra con un 3-4-2-1, modulo ormai considerato il punto di partenza per l'inizio della stagione ufficiale.
Tra i pali spazio a Torriani, mentre la linea difensiva a tre vedrà Terracciano, De Winter e Pavlovic. A centrocampo, folto e con diverse soluzioni, agiranno Saelemaekers, Modric, Jashari e Bartesaghi sulle corsie laterali. Sulla trequarti, alle spalle dell'unica punta, i movimenti saranno affidati a Loftus-Cheek e Cissè, mentre il ruolo di riferimento offensivo spetterà a Gonçalo Ramos.
Panchina lunga, diverse assenze
Ampia la lista dei giocatori a disposizione per eventuali cambi: Pittarella, Bouyer, Gila, Diawara, Vladimirov, Estupinan, Ricci, Musah, Comotto, Chukwueze e Camarda siederanno in panchina, pronti a subentrare nel corso della partita.
Non mancano, però, le defezioni pesanti. Amorim dovrà fare a meno per infortunio di Gabbia, Leao, Pulisic e Gimenez, quattro nomi che pesano parecchio sulle rotazioni a disposizione del tecnico. Restano inoltre indisponibili, per situazioni legate al mercato, Nkunku, Fofana, Tomori e Odogu, ormai ai margini del progetto tecnico rossonero.
Un test, insomma, che arriva in un momento delicato tra infortuni e cessioni ancora da definire, ma che offrirà comunque ad Amorim l'ultima occasione per valutare meccanismi e automatismi prima dell'esordio ufficiale in campionato.


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