Il Milan sta dominando la fase finale della sua ultima amichevole precampionato, avanti 4-2 sul Manchester United all'83' minuto. Dopo essere andati sotto due volte, i rossoneri hanno preso il largo tra il 68' e il 71' con le reti di Ramos e Loftus-Cheek, ribaltando una partita che si era complicata già dal primo minuto.
Il ko iniziale e la reazione rossonera
Partenza shock per la squadra di Amorim: al 2' lo United passa in vantaggio con Maguire, che salta indisturbato tra Musah e Pavlovic su un calcio d'angolo e infila Torriani da due passi. Un approccio definito imbarazzante, che certifica quanto il Milan fosse rimasto negli spogliatoi nei primi minuti di gioco a Breslavia.
Il Diavolo però si scuote. Al 37' arriva il pareggio: Jashari ruba palla sulla trequarti, resiste a due avversari e serve Ramos, che si accentra e apparecchia per Chukwueze, bravo a chiudere l'azione. Poco dopo, al 41', arriva anche l'episodio del rigore: fallo dubbio di De Winter su Tielemans, dal dischetto va Bruno Fernandes, ma Torriani si supera e neutralizza il tiro.
Il nuovo sorpasso e la seconda rimonta
Nella ripresa lo United trova comunque il nuovo vantaggio: al 51' un errore di Terracciano regala il pallone a Dorgu, che non perdona davanti a Torriani. Il Milan reagisce ancora, e al 57' trova il 2-2 con Cissè, servito da Chukwueze dopo un cambio di campo innescato dallo stesso Cissè in avvio d'azione.
Il sorpasso definitivo: Ramos e Loftus-Cheek
È da lì che la partita cambia volto. Al 68' i rossoneri passano in vantaggio: cross di Chukwueze e colpo di testa vincente di Ramos, che firma il gol del 2-3. Appena tre minuti dopo, al 71', arriva il poker: scambio a centrocampo tra Loftus-Cheek e Ramos, l'inglese si invola sulla destra e batte Lammens con un piatto destro preciso.
Amorim, tra il 60' e l'83', ha rimescolato ampiamente la squadra, facendo debuttare Modric, Saelemaekers, Bartesaghi, Gila, Ricci, Camarda, Vladimirov, Comotto e Diawara. Una girandola di cambi che racconta il senso di questo test: verificare tutte le opzioni a disposizione a una settimana esatta dal debutto in campionato.
Una squadra ancora in cantiere
La sfida arriva in un momento delicato per il club rossonero. Poche ore prima della partenza per la Polonia, lo stesso Amorim ha deciso di lasciare a casa i giocatori considerati fuori dal progetto tecnico e destinati al mercato: Tomori, Fofana, Nkunku e Odogu. Assente anche Leao, ufficialmente per un problema fisico, oltre a Gabbia, Pulisic e Gimenez. Per il tecnico portoghese, tra l'altro, si tratta di un ritorno particolare: affronta infatti il club inglese che lo aveva esonerato poco più di un anno fa.
Il Milan aveva chiuso l'estate con quattro test alle spalle: il 7-0 interno contro il Milan Futuro, il 2-2 in rimonta col Celtic a Glasgow, l'1-1 nel derby di Perth e la pesante sconfitta per 3-0 contro il Chelsea. Il debutto in campionato è fissato per domenica 23 agosto, alle 20.45, in trasferta a Torino contro il Torino dell'ex Abate.



2–4


Commenti
0