Il Milan è pronto a blindare Mike Maignan. Dopo mesi di riflessioni e una trattativa che sembrava destinata a riaprire scenari di mercato, il capitano rossonero è a un passo dal rinnovo: l’intesa è sostanzialmente raggiunta e l’ufficialità è attesa subito dopo la sfida di domenica sera all’Olimpico contro la Roma, snodo cruciale anche sul piano sportivo.
La svolta assume un peso specifico ancora maggiore se si guarda indietro di qualche mese. A giugno, nella finestra straordinaria creata per il Mondiale per Club, Maignan era vicinissimo all’addio in direzione Chelsea. Poi il cambio di scenario: valutazioni tecniche, fiducia ritrovata e la centralità nel progetto hanno riportato il dialogo su binari costruttivi, fino alla stretta finale ricordata oggi da Gazzetta dello Sport.
La stretta dopo l’Olimpico
La tabella di marcia è definita. Dopo Roma-Milan, è in agenda l’incontro decisivo tra il club e l’agente Jonathan Kebe, con l’obiettivo di chiudere definitivamente e lasciarsi alle spalle incomprensioni e frizioni emerse nei mesi scorsi. Una “fumata bianca” attesa da società, squadra e tifosi, che consegnerebbe a Massimiliano Allegri un punto fermo per il presente e il futuro.
Commissioni e durata: i dettagli dell’accordo
A rallentare il percorso, negli ultimi giorni, erano state le commissioni: tema sensibile per il Milan, da sempre attento a mantenere equilibrio e sostenibilità. Anche su questo fronte, però, è stata trovata un’intesa generale, e il summit della prossima settimana servirà a definire gli ultimi aspetti formali.
Il nuovo contratto legherà Maignan ai colori rossoneri fino al 2031 – resta da chiarire se con formula diretta o quadriennale più opzione – con uno stipendio da top della rosa: 5 milioni di euro più bonus, appena sotto il tetto rappresentato da Rafael Leão. Un’investitura piena, che certifica la fiducia reciproca.

