Nella serata di oggi, 15 marzo 2026, il Milan scende in campo nella capitale con un duplice obiettivo: blindare definitivamente il piazzamento nella prossima Champions League e accorciare le distanze dall’Inter capolista, reduce dal pari interno contro l’Atalanta. La missione dei rossoneri sul prato dell’Olimpico si preannuncia tuttavia complessa, non solo per il clima incandescente garantito dal pubblico biancoceleste, ma anche per l’assenza pesante di un pilastro della mediana. Max Allegri dovrà infatti rinunciare ad Adrien Rabiot, appiedato dal giudice sportivo, una defezione che costringe il tecnico livornese a ridisegnare gli equilibri del suo reparto nevralgico.
La scommessa Jashari e il rebus mediana
La vera sorpresa di giornata risiede nella scelta del sostituto del francese. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte, il ballottaggio per la maglia di mezzala sinistra è stato vinto da Ardon Jashari, che ha superato la concorrenza di Samuele Ricci. Nonostante l’ex capitano del Torino godesse dei favori del pronostico alla vigilia, Allegri ha deciso di premiare la fisicità e la visione di gioco dello svizzero. Dopo essere rimasto a guardare nei novanta minuti contro Cremonese e Inter, l’ex talento del Club Brugge riceve una chance cruciale in un summit decisivo per le sorti del campionato, affiancando la saggezza tattica di Luka Modric e il dinamismo di Youssouf Fofana.
Estupinan confermato: l’eroe del derby non si tocca
Sulla corsia mancina, il tecnico ha sciolto gli ultimi dubbi confermando Pervis Estupinan. L’esterno ecuadoriano, ancora galvanizzato dal gol vittoria siglato nel derby della scorsa settimana, ha respinto l’insidia rappresentata dal giovane Bartesaghi. La sua presenza è considerata fondamentale per garantire spinta costante e cross per il tandem offensivo. Nel consueto 3-5-2 di matrice allegriana, la retroguardia sarà guidata dal terzetto composto da Tomori, De Winter e Pavlovic, mentre a destra agirà l’equilibratore Saelemaekers. In attacco, nessuna sorpresa: la velocità di Rafael Leao e l’intelligenza tattica di Christian Pulisic saranno le armi designate per scardinare la difesa laziale.
Prospettive e caccia al primato
La sfida di stasera rappresenta un passaggio obbligato per testare la maturità di un gruppo che punta dritto alla vetta. «La continuità è l’unico linguaggio che conosciamo per colmare il gap con la prima della classe», avrebbe ribadito lo staff tecnico durante la rifinitura mattutina. Con l’Inter che ha mostrato i primi segnali di logoramento nel pareggio pomeridiano, il sodalizio rossonero ha l’occasione d’oro per trasformare una stagione già positiva in una rincorsa tricolore. La capacità di Jashari di inserirsi nei meccanismi collaudati del centrocampo sarà la chiave per determinare se il Milan potrà uscire dall’Olimpico con il bottino pieno.