Ruben Amorim è intervenuto nella sua prima conferenza stampa europea da allenatore del Milan, con al suo fianco il suo centravanti n.9 Gonçalo Ramos, che domani sera contro il Benfica sarà naturalmente il titolare e punto di riferimento principale in avanti. A 2 partite dalla prima sosta nazionali, però, c'è il bisogno di mettere in campo il "vero" Milan senza rotazioni continue, con 11 titolari veri e propri (in primis sulla trequarti) che possano trovare una vera coesione e una struttura definita.
Christian Pulisic rientrerà dal primo minuto, ma la titolarità dell'ex Chelsea nel 3-4-2-1 non è mai stata in discussione, neanche con il talentuoso Cissè e i rumour che volevano Rabiot avanzare sulla linea dei trequartisti. L'ex Catanzaro dovrebbe affiancare Pulisic, mentre il francese si sistemerà a centrocampo.
Moreira, l'occasione della conferma
La doppietta in pochi minuti dell'esterno portoghese ex Strasburgo ha permesso al Milan di strappare un punto dalla partita contro la Lazio, una gara che si era messa su binari molto complicati dopo una formazione iniziale non all'altezza di una squadra progettata - in teoria - per la corsa al 4° posto. Anche per Diego Moreira è giunta l'ora di conquistarsi San Siro: dovrebbe essere schierato come esterno sinistro, in vantaggio tanto su Bartesaghi quanto su Estupinan.
Amorim, poche parole e tanti fatti
Il Milan deve iniziare a carburare per davvero in questa stagione e, per l'appunto, contro il Benfica del patron Manuel Rui Costa - che verrà sicuramente accolto con una grande ovazione dal pubblico rossonero per le sue gesta del passato - c'è l'obbligo della prima vittoria. Come ha anche dichiarato Amorim in conferenza stampa l'obiettivo "sarà almeno arrivare in finale". Una competizione assolutamente da non sottovalutare: un trofeo europeo manca da più di 20 anni nella bacheca di Casa Milan, e la società vittoriosa si garantirà l'accesso alla propria Champions League.



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