Il casting per la panchina del Milan si arricchisce di un nuovo, clamoroso capitolo. Dopo l’addio tormentato a Max Allegri, ormai promesso sposo del Napoli, Gerry Cardinale continua a muoversi (lentamente) sotto traccia. Se fino a poche ore fa Oliver Glasner sembrava vicinissimo alla fumata bianca (con un’intesa di massima per un biennale da 3,5 milioni di euro), nelle ultime ore le quotazioni dell’austriaco hanno subito un rallentamento. Altri due profili internazionali ora sono sotto la lente di ingrandimento del proprietario di RedBird: Matthias Jaissle e Rùben Amorim.
Due tecnici in rampa di lancio
L’indiscrezione riportata da Calciomercato.com e rimbalzata con forza sia in Italia che all’estero, parla di contatti intensificati tra Cardinale e gli entourage dei due tecnici. Si prevedono nelle prossime ore incontri dal vivo (e non video call) per i candidati alla panchina rossonera con il proprietario americano. Cardinale vuole decidere in prima persona a chi affidare le chiavi del nuovo corso del Diavolo. Sembra essere rimasto affascinato dalla voglia di rivalsa di Amorim e dalla voglia di stupire del giovane Jaissle.
Amorim è un profilo che a Casa Milan gode di grande stima da tempo (era già stato sondato in passato nel dopo Pioli). Libero da gennaio dopo la fine della sua complicata ed esigente parentesi sulla panchina del Manchester United, il tecnico classe ’85 cerca la piazza ideale per riscattarsi in Europa. Se l’avventura in Premier League si è rivelata al di sotto delle aspettative, nessuno si dimentica quanto fatto dal tecnico alla guida dello Sporting Lisbona. Amorim ha spezzato l’egemonia di Porto e Benfica portando idee fresche, valorizzazione dei giovani e uno spirito vincente che ai lusitani mancava da anni.
La short list di Cardinale prevede poi un’altra suggestione: tra sogni ed ostacoli economici (lauta clausola rescissoria nel contratto), l’altro nome segnato in rosso è quello di Matthias Jaissle. Il giovane allenatore tedesco, classe ’88, è reduce da straordinari successi in Arabia Saudita dove ha guidato l’Ah-Ahli alla conquista di ben due AFC Champions League consecutive. Il profilo di Jaissle sembrerebbe fortemente caldeggiato proprio da Rangnick, suo mentore ai tempi dell’Hoffeinheim e anch’esso in orbita Milan per la ricostruzione societaria.
Stretta finale
Sono questi i nomi nella testa di Gerry Cardinale: Glasner, Jaissle e Amorim si stanno contendendo la panchina rossonera. Come ha confermato anche Fabrizio Romano sul suo canale Youtube: “Oliver Glasner, Matthias Jaissle e io terrei anche il nome di Ruben Amorim. Chi è vicino a Ruben Amorim conferma dei contatti diretti e dei contatti che continueranno. Vedremo chi la spunterà, vedremo il Milan che scelta societaria e tecnica farà“.