Inter fermata: il Milan torna a sognare lo scudetto

La stagione entra nel vivo: sfide decisive per Milan e Inter in campionato.

Stefano Mazzoleni
4 min di lettura

Il Milan, dopo la vittoria nel derby contro l’Inter decisa dal gol di Estupiñán, può tornare ad accorciare le distanze in classifica. I rossoneri, rinvigoriti dal successo nel derby, intravedono infatti la possibilità di avvicinarsi nuovamente alla vetta. A favorire i ragazzi di Allegri è anche il passo falso dell’Inter, che oggi a San Siro non è andata oltre il pareggio contro l’Atalanta. Decisivo Krstović, che ha frenato i nerazzurri, riaprendo così gli scenari.

Obiettivi diversi ma stessa urgenza di punti per Milan e Lazio

Il Milan scenderà in campo domenica sera contro la Lazio in una sfida che può rivelarsi decisiva per il finale di stagione. I rossoneri hanno infatti l’occasione di riaccendere concretamente i sogni scudetto, ma dovranno superare un avversario tutt’altro che disposto a fare da spettatore. La squadra guidata da Maurizio Sarri è infatti alla ricerca di punti preziosi per restare agganciata al treno europeo e mantenere vive le speranze di qualificazione almeno alla Conference League. I biancocelesti arrivano inoltre da una vittoria importante ottenuta nella scorsa giornata contro il Sassuolo, decisa nei minuti finali dal gol di Marušić. La Lazio dovrà però fare i conti con diverse assenze: non saranno della partita Cataldi, Bašić, Provedel, Gigot e Rovella. Resta inoltre in dubbio la presenza dell’ex capitano rossonero Alessio Romagnoli.

Dieci partite decisive, dieci finali da vincere

Al Milan restano dieci partite da giocare, una in più rispetto all’Inter, che in questa giornata ha già pareggiato contro l’Atalanta. Il calendario, sulla carta, sembra leggermente favorevole ai rossoneri. Dopo la sfida con la Lazio, il Milan affronterà in casa il Torino prima della delicata trasferta sul campo del Napoli. Seguiranno due gare teoricamente più abbordabili contro Udinese e Hellas Verona, prima del big match di fine aprile contro la Juventus. A maggio il calendario entrerà nella fase decisiva: trasferta contro il Sassuolo, poi l’Atalanta a San Siro e infine le ultime due giornate con la trasferta allo Stadio Luigi Ferraris contro il Genoa e la chiusura in casa contro il Cagliari. I rossoneri hanno dimostrato di poter competere con chiunque, ma i punti persi contro le squadre più piccole dovranno servire da lezione per evitare altri passi falsi che potrebbero rivelarsi decisivi nella corsa finale.

Il calendario dell’Inter

Sull’altra sponda di Milano, quella nerazzurra, il calendario dell’Inter presenta qualche insidia in più. Dopo il pareggio contro l’Atalanta, i nerazzurri affronteranno una serie di impegni tutt’altro che semplici: la trasferta contro la Fiorentina, la sfida casalinga con la Roma, poi le gare contro Como in trasferta e Cagliari a San Siro. In questo intervallo è in programma anche la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Como guidato da Cesc Fàbregas, a caccia di un risultato storico. Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio arriveranno due gare sulla carta più semplici contro Torino e Parma, prima della delicata trasferta sul campo della Lazio. Il calendario si chiuderà infine con l’Hellas Verona in casa e la trasferta contro il Bologna. L’Inter resta padrona del proprio destino, ma dovrà mantenere alta l’attenzione per evitare passi falsi che potrebbero riaprire definitivamente la corsa al vertice.

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