Santiago Gimenez è a un passo dal Porto. Milan e club portoghese avrebbero raggiunto un'intesa verbale per il trasferimento dell'attaccante messicano, sulla base di un prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 18 milioni di euro più bonus. Lo riferisce Fabrizio Romano. Una cessione che arriva a pochi mesi dall'arrivo in rossonero, e che chiude di fatto un'esperienza mai davvero decollata a Milanello.
La clausola che può cambiare tutto
C'è un dettaglio, dentro l'operazione, che vale la pena sottolineare subito: il diritto di riscatto potrebbe trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Non è quindi detto che si tratti di un addio a titolo definitivo fin da subito — dipenderà dal rendimento di Gimenez a Oporto, e in particolare dal raggiungimento di alcuni obiettivi legati a presenze e risultati sportivi. Un meccanismo che permette al Milan di monitorare l'evoluzione del giocatore senza vincolarsi a una cessione immediata e totale, ma che allo stesso tempo lascia poco spazio a ripensamenti se quei numeri arriveranno.
Un'avventura mai decollata
Gimenez era arrivato dal Feyenoord con l'ambizione di diventare il punto di riferimento offensivo del nuovo Milan. Le cose sono andate diversamente. Nel progetto tecnico di Ruben Amorim il centravanti messicano non ha mai trovato lo spazio, né la continuità, per imporsi davvero. Da qui la scelta della società di valutare una cessione: da un lato per permettere al classe 2001 di rilanciarsi altrove, dall'altro per liberare una casella in rosa che serviva a essere sbloccata.
Il Portogallo come nuova tappa
Per Gimenez si apre ora un campionato che conosce già, avendoci giocato in passato, e un club che sembra pronto a puntare con decisione sulle sue qualità offensive. Il trasferimento in Portogallo rappresenta, in questo senso, l'occasione per ritrovare minutaggio e fiducia dopo mesi complicati in Serie A. Resta da capire quanto in fretta i due club formalizzeranno l'accordo verbale raggiunto nelle ultime ore.

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