Domenica, allo stadio Renato Dall’Ara, la gara Bologna-Milan, valida per la 23ª giornata di Serie A, sarà arbitrata da Gianluca Manganiello. La designazione definisce il quadro di una partita che pesa sulla parte alta della classifica e che richiede gestione, personalità e attenzione ai dettagli.
Manganiello, precedenti e numeri stagionali
Nel corso delle ultime stagioni, Manganiello ha incrociato più volte sia il Milan sia il Bologna, maturando un bagaglio significativo in gare di medio-alta classifica. Il bilancio con i rossoneri è complessivamente equilibrato, con prestazioni spesso solide e un numero di sanzioni disciplinari generalmente contenuto, segnale di una conduzione che tende a far scorrere il gioco.
Con il Bologna, i precedenti raccontano sfide combattute e a ritmi elevati, nelle quali l’arbitro piemontese ha privilegiato dialogo e fluidità, intervenendo con cartellini mirati e senza ricorrere a un eccesso di provvedimenti. Uno stile che può favorire una gara intensa ma corretta.
Un dato che pesa nella stagione in corso
C’è un elemento che rende la designazione particolarmente interessante: Manganiello non ha ancora arbitrato il Milan in questo campionato. Un’incognita relativa, considerata la continuità mostrata nelle valutazioni tecniche nelle altre uscite stagionali, che ne hanno confermato affidabilità e attenzione alle dinamiche di partita.
VAR e gestione degli episodi
Al VAR ci sarà Paolo Mazzoleni, profilo esperto chiamato a supportare una direzione che sarà inevitabilmente sotto osservazione. Bologna-Milan si annuncia come un match delicato e ricco di possibili episodi, in cui la lettura delle situazioni e la coerenza delle decisioni faranno la differenza. Al Dall’Ara, dunque, tutto è pronto: squadre, obiettivi e arbitri. Ora la parola passa al campo.