Alla vigilia di Milan-Benfica, prima partita dell'Europa League 2026/27, Ruben Amorim e Gonçalo Ramos hanno preso parte alla tradizionale conferenza stampa pre-partita. Tra l'obiettivo prefissato per la competizione e varie analisi sulla rosa, il tecnico portoghese si è mostrato sempre più convinto del lavoro svolto finora dai rossoneri.
Le aspettative sull'Europa League
Come ammesso dallo stesso Amorim: "Per un club come il Milan non esiste un obiettivo minimo ad inizio competizione, conta solo vincere". Il tecnico rossonero ha sottolineato la rilevanza dei rossoneri in ambito europeo e la volontà di far bene sin dalla prima partita, senza comunque sottovalutare la qualità del Benfica per quella che sarà una partita dal valore storico considerevole. Amorim ha evidenziato inoltre come ogni risultato al di fuori della vittoria della competizione potrebbe portare critiche giustificate all'ambiente rossonero, considerando il valore e la storia del club.
La reazione con la Lazio e le considerazioni sulla rosa
Riguardo all'ultimo match giocato all'Olimpico il tecnico portoghese ha detto: "La differenza di prestazione tra il primo ed il secondo tempo nella partita contro la Lazio non va collegato tanto alle sostituzioni effettuate quanto ad un cambio di mentalità di tutti i giocatori in campo". Come già affermato nelle interviste effettuate ad inizio stagione, Amorim sostiene che per poter far bene anche in Europa League la rosa debba contare più di dodici o tredici giocatori definibili "titolari", e che ogni elemento presente in squadra debba farsi trovare sempre pronto per poter essere schierato dal primo minuto. Proprio riguardo a questo tema, Amorim si è ricollegato all'esperienza avuta al Manchester United, dove ha ammesso di esser stato in grado di raggiungere la finale di Europa League 2024/25 proprio grazie ad una rosa numerosa ed equilibrata.
Il "caso" Luka Modric
Com'era facile immaginare, non sono mancate delle domande in merito all'impiego del centrocampista croato e alle dichiarazioni del tecnico nel post-partita di sabato scorso. Per smorzare ogni possibile tensione e per chiarire il suo pensiero Amorim ha affermato: "Non serve che dica nulla in merito al valore assoluto del giocatore, è molto importante per noi e svolge un ruolo fondamentale in fase di impostazione del gioco. Ogni valutazione verrà presa di partita in partita tenendo conto dell'avversario e di altri fattori".



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