Massimiliano Allegri ha dato dei primi spunti sulla probabile formazione di domani sera. Il Genoa non è un avversario da sottovalutare e l’allenatore sa benissimo qual è stato il punto debole più eclatante della squadra: la concentrazione. Modrić potrebbe giocare la sua ultima partita da titolare, per poi meritarsi un beato riposo contro la Fiorentina. Leão e Pulisic sono ancora in dubbio per la partita di domani sera, ma salvo sorprese, saranno loro la coppia titolare d’attacco.
Genoa pericoloso, Allegri predica attenzione nella corsa Champions
Nella consueta conferenza stampa pre-partita, Allegri ha fatto delle dichiarazioni riguardo alla squadra che scenderà in campo nell’ultima partita del girone d’andata. Il Genoa arriva a questa partita con una statistica non esaltante ma potenzialmente insidiosa: nelle ultime nove gare è andata sempre a segno. Un dato che dovrebbe tenere alta la concentrazione dei rossoneri, visto che nelle partite sulla carta abbordabili, il risultato finale ha spesso sorpreso. “Sarà una partita da affrontare con grande rispetto, a maggior ragione se si guarda il recente andamento delle avversarie in zona Champions” a sottolineare come tutte le squadre dell’alta classifica non abbiano mollato la presa. Questa stagione di Serie A sta dimostrando un elevato equilibrio tra le squadre di vertice, che vogliono competere alla conquista del titolo e il Milan si ritrova nel bel mezzo dell’ammucchiata, nonostante il primato in classifica.
Modrić insostituibile: l’ultima da titolare prima del riposo
Se l’allenatore livornese dovesse dire un nome di cui non può fare a meno, quel nome è Luka Modrić. Il croato è il perno del centrocampo, che insieme a Rabiot, ha ristabilito l’ordine in una zona di campo che a inizio stagione si pensava potesse risultare priva di riferimenti. “Ciò che maggiormente colpisce di lui è l’intensità che mette in ogni allenamento. Parliamo di un giocatore straordinario che quando sbaglia un passaggio si arrabbia tanto con sé stesso. Uomini come lui, innamorati di questo sport, sono un esempio”. Ma nonostante la sua indispensabilità, il match di domani sera sarà l’ultimo di una serie ininterrotta: il numero 14 rossonero non ha mai riposato in campionato e nella prossima sfida contro la Fiorentina dovrebbe arrivare il meritato riposo.
Nkunku ancora out. Loftus-Cheek recupera
Sull’attacco che vedremo schierato ci sono i soliti intrighi, legati alle condizioni fisiche dei giocatori. Nkunku è ancora alle prese con un dolore alla caviglia e difficilmente sarà tra i convocati, anzi sarà atteso per la sfida di domenica pomeriggio. Riguardo a Loftus-Cheek, ha saltato l’allenamento di ieri ma ha già recuperato: il centrocampista inglese preoccupava perché per Allegri è diventato l’uomo ideale, quasi un jolly, capace di creare spazi e leggere gli inserimenti per avvicinare la propria squadra in area. Queste le parole di Allegri: “Sta bene. Ieri ha avuto qualche problemino in allenamento, ma ha recuperato e sarà a disposizione. Sono molto contento di lui, è un giocatore importante, che può determinare ancora di più in fase realizzativa“.
Füllkrug alternativa, Leão e Pulisic titolari
Leão e Pulisic sono i titolari designati contro i rossoblù, ma entrambi non sono al massimo della condizione. Leão è tornato in campo settimana scorsa, ma ha un fastidio all’adduttore che lo tormenta, mentre l’americano ha un problema al flessore che lo ha tenuto fermo per una giornata di campionato. Ecco che in queste occasioni il nome di Niclas Füllkrug torna utile per offrire un’alternativa e ridefinire le gerarchie del reparto offensivo. Il tedesco contro i sardi è entrato bene in partita, mostrando fiducia e spunti che evidenziano una certa confidenza – prematura, se si può dire – ritagliandosi già uno spazio importante tra le opzioni di Allegri. “Si è inserito subito bene nell’ambiente Milan e con il Cagliari il suo esordio è stato positivo. Offre caratteristiche nuove al nostro attacco, abbiamo bisogno dei suoi gol”.
La probabile formazione contro il Genoa: (3-5-2) Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlović; Saelemaekers, Fofana, Modrić, Rabiot, Bartesaghi; Leão, Pulisic. All. Allegri.

