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Leão decisivo a Como: assist e secondo posto per apporto offensivo

Il portoghese ispira la rimonta del Milan e sale a nove partecipazioni al gol in Serie A, dietro solo a Lautaro Martínez

2 min di lettura

Il Milan vince 3-1 a Como e nella rimonta rossonera c’è, puntuale, la firma di Rafael Leão: assist per il primo gol di Adrien Rabiot e un dato che certifica il suo peso specifico nel torneo. Dalla sua prima partecipazione a una rete in questa Serie A, il portoghese è secondo per contributo offensivo complessivo, superato solo da Lautaro Martínez.

Numeri che raccontano leadership

Il contributo di Leão non è episodico. Nel periodo considerato ha preso parte a nove retisette gol e due assist – una produzione che lo colloca immediatamente alle spalle dell’attaccante dell’Inter. Un rendimento che si è acceso dopo la doppietta contro la Fiorentina alla settima giornata e che da allora accompagna le partite chiave del Milan.

Al Sinigaglia la gara gira quando Leão accelera: strappo, lettura, tocco pulito. L’assist “al bacio” per Adrien Rabiot apre la rimonta e spezza l’inerzia di un match fino a quel momento complicato. Non è solo qualità individuale: è tempismo nel momento in cui serve incidere.

Oltre i numeri: continuità e responsabilità

La crescita di Leão passa anche dalla continuità nelle scelte e dall’impatto sui compagni. Quando il Milan fatica a trovare ritmo, il portoghese resta l’uomo capace di creare superiorità e di trasformare una giocata in un vantaggio concreto. È questo che distingue un talento da un riferimento.

Il 3-1 finale fotografa una squadra che ha saputo soffrire e colpire. La doppietta di Rabiot e una prestazione decisiva tra i pali hanno completato l’opera, ma l’azione che accende la rimonta nasce dal piede di Leão. Apporto misurabile e decisivo, come dicono i dati.

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