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Milan, precedenti favorevoli col Como ma occhio al fattore Sinigallia

Rossoneri imbattuti da 41 anni con i lariani, la sfida di domani è uno scontro diretto in zona Champions League

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Non c’è un attimo di respiro in casa Milan, impegnato domani sera nella delicata trasferta di Como. Dopo i mezzi passi falsi contro Genoa e Fiorentina, i rossoneri sono chiamati a invertire la rotta per non perdere il contatto con la vetta della classifica. Nel recupero della sedicesima giornata di campionato, rinviata a dicembre causa Supercoppa Italiana, gli uomini di Massimiliano Allegri si troveranno di fronte la squadra lariana, reduce dal pareggio col Bologna che ha consolidato il sesto posto in classifica.

Scontro diretto per la Champions

Eccessivo parlare di “sorpresa”, appurata la solidità del club e gli investimenti fatti, ma di certo il Como è attualmente la realtà più accattivante del nostro calcio. La sfida di domani è a conti fatti uno scontro diretto in zona Champions, essendo le due formazioni distanziate di soli 6 punti: il pareggio del Napoli consegnerà al Milan, in caso di vittoria, il ruolo di “anti-Inter”, viceversa, un successo degli uomini di Fábregas aumenterebbe ulteriormente la bagarre nelle posizioni di vertice.

Precedenti favorevoli al Milan

La storia recente sorride decisamente al Milan, rimasto imbattuto nelle ultime 13 sfide di massima serie contro i comaschi, con 8 vittorie e 5 pareggi. Per risalire all’ultimo successo del Como bisogna tornare al lontano gennaio 1985, quando le reti di Matteoli e Bruno firmarono lo storico 2-0 al Meazza. Allo stato attuale, i rossoneri arrivano all’appuntamento con una striscia aperta di quattro vittorie consecutive negli scontri diretti: un quinto successo rappresenterebbe un record assoluto nei confronti tra i due club in Serie A.

Il fattore Sinigallia

Attenzione però alle insidie della sfida in programma allo stadio Sinigallia, “fresco” di allargamento nelle ultime settimane. Tra le mura amiche, il Como è infatti una delle tre squadre ancora imbattute, insieme a Juventus e Napoli. Nelle nove gare giocate al Sinigaglia, la formazione di Fàbregas ha raccolto cinque vittorie e quattro pareggi, dimostrando una solidità difensiva invidiabile: in casa, i lariani non hanno mai subìto più di una rete a partita. Servirà quindi il miglior Milan, nonostante le assenze e le difficoltà del momento.

Giovani talenti in copertina

In fase difensiva, i rossoneri dovranno prestare particolare attenzione alla verve comasca nei minuti conclusivi della partita: il Como ha realizzato ben 8 reti nell’ultimo quarto d’ora, dato superato solo dall’Inter. Tra i singoli, spicca ovviamente il talento di Nico Paz, autore fin qui di sei gol e sei assist, affiancato dal rifinitore Jesús Rodríguez. Sul fronte milanista, gli occhi sono puntati su Christopher Nkunku, a segno tre volte nell’ultimo periodo e reduce dal preziosissimo gol di Firenze che ha evitato al Diavolo la seconda sconfitta stagionale.

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