Può essere una settimana decisiva per il futuro di Rafael Leao, con emissari del Fenerbahçe (più che del Galatasaray) giunti in Italia per trattare il cartellino del portoghese direttamente con il Milan. Una trattativa evidentemente difficile da impostare e una vicenda nel complesso che rischia di rovinare l’estate tanto del calciatore quanto della società.
La testimonianza più lampante del fatto che in ogni carriera si raccolga quanto seminato: l’esterno portoghese ha dichiarato conclusa la sua avventura in rossonero e vorrebbe trasferirsi in Premier League – destinazione più gradita in assoluto per ovvie ragioni -, o in Liga, che comunque mantiene un certo fascino.
Leao, un campione inespresso
A 27 anni l’ex Sporting Lisbona deve ancora affermarsi per davvero nel palcoscenico calcistico internazionale. Per poter acquisire la nomea di fuoriclasse non basta uno Scudetto e una semifinale di Champions conquistati in 7 anni con il Diavolo. Il giocatore è stato una gran bella favola in rossonero: è cresciuto ed è esploso sotto tutti i punti di vista diventando un vero e proprio crack mondiale, potenzialmente da pallone d’oro e con un cartellino che fino al 2022 poteva toccare benissimo le 3 cifre.
L’addio di Maldini nel 2023 è come se avesse sancito una frattura insanabile nell’animo del portoghese, che da quell’annata non è più riuscito a imporsi sul campo, alimentando contemporaneamente tante – a volte fin troppe – critiche extra campo.
Il Fenerbahçe vola in Italia
Le due società più importanti della Turchia, Fenerbahçe e Galatasaray, sono anche disposte a mettere sul piatto cifre importanti a livello di ingaggio: secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, più di 10 milioni di euro a stagione, difficili da rifiutare in assenza di altro. Ma l’ostacolo principale è l’offerta che gli emissari del Fenerbahce faranno recapitare negli uffici di Casa Milan. Meno di 50 milioni di euro, cifra che evidentemente rispecchia quanto si è disposti oggi a spendere per ingaggiare il portoghese. Dal canto suo, Cardinale vorrebbe ottenere fino a 60 milioni, ma ad oggi il prezzo di cartellino non risulta comunque veritiero per quanto il classe 1999 possa offrire in campo.
Nelle scorse settimane si profilava anche un interesse da parte dell’Aston Villa, che per altro giocherà la prossima Champions League. Tuttavia, Unai Emery ha preferito un profilo come Alejandro Garnacho del Chelsea, che già conosce l’ambiente inglese e i ritmi della Premier League. Leao, per ora, partirà ugualmente con il Milan (in Australia) per affrontare in amichevole, prima il Perth Glory e poi l’Inter. In queste ore invece avrà il primo confronto ufficiale con il suo connazionale Ruben Amorim, e chissà che le carte in tavola non possano cambiare nuovamente.