Arrivano nuove idee per il Milan di Amorim, in cerca di tasselli da aggiungere nel proprio scacchiere. Durante le prime settimane, dopo il suo annuncio, si sono accostati al club meneghino nomi legati al passato del tecnico portoghese, come giocatori allenati o seguiti da tempo. Tra queste scelte, c’è anche il gruppo scouting della squadra che vuole continuare per la sua strada e ottenere anche l’approvazione dell’allenatore. Per questo, talenti in piena crescita come Karetsas del Genk, Can Uzun dell’Eintracht Francoforte e Alajbegovic del Bayer Leverkusen rimangono delle possibili tentazioni di quest’estate per il Diavolo.
Il Milan vede Amorim e scouting lavorare assieme
Il calciomercato esercita da sempre un grande fascino sui tifosi durante l’arco dell’intera estate. È il momento in cui la lista degli acquisti, o quella delle cessioni, viene costantemente modificata e aggiornata per avere il quadro della situazione a fine agosto. In questo caso, gli scout di una squadra sanno perfettamente come lavorare e sfruttare al meglio le proprie risorse. In certi contesti, come giusto che sia, serve l’approvazione esterna da parte di chi ha bisogno dei giusti ingredienti per costruire la squadra.
È questo il rapporto tra gli osservatori e Amorim, in cui non c’è solo il mister a scegliere i propri giocatori, ma un insieme di persone che per tutto l’anno ha l’obiettivo costante di trovare nuove pedine da inserire nella rosa.
Karetsas resta nella lista della spesa
Come riportato da Daniele Longo di Calciomercato.com, il Milan non avrebbe ancora abbandonato tre piste per il centrocampo. Al tecnico portoghese piacerebbe avere uno di questi tre gioielli, così da amalgamare al meglio le sue idee tattiche e di gioco.
Il primo nome sarebbe quello di Konstantinos Karetsas, classe 2007 greco con passaporto belga, in forza al Genk. Negli ultimi anni il club rossonero ha avuto spesso a che fare con la Jupiler Pro League, massimo campionato del Belgio, acquistando a cifre abbastanza onerose calciatori di prospettiva come Charles De Ketelaere, Ardon Jashari o lo stesso Alexis Saelemaekers. Al loro arrivo erano tutte scommesse: alcune si sono confermate, altre no. Oppure hanno avuto bisogno di più tempo per trovare la loro dimensione.
Parlando del trequartista del Genk, il gruppo di osservatori è dallo scorso inverno che monitora la situazione del ragazzo. Il costo del cartellino si sarebbe alzato negli ultimi mesi arrivando a 40 milioni di euro. Una cifra impegnativa, dove il club belga è conscio di avere nelle proprie mani uno dei migliori prospetti del calcio europeo.
Uzun e Alajbegovic piacciono ancora al Milan
Ma la lista non finisce qui. Oltre a Karetsas il ventenne Uzun, centrocampista offensivo dell’Eintracht Francoforte, sarebbe un desiderio del Milan interessato ad accaparrarsi un vero talento. Sullo sfondo ci sarebbe l’interesse di Allegri, oggi al Napoli, che lo avrebbe segnalato nel corso della scorsa stagione in rossonero. Anche qui, come riportato da Milan News, la società tedesca chiederebbe per il suo cartellino 45 milioni di euro.
Infine, la pista Alajbegovic non è stata abbandonata. Con il talento bosniaco reduce dai Mondiali, in via Aldo Rossi starebbero valutando la prima mossa per provare a soffiarlo ai rivali, tra cui la Roma, e portarselo a casa. In tutto questo, la scelta definitiva ricadrà sicuramente sugli osservatori e su Ruben Amorim che decideranno se affondare il colpo.
Le cessioni saranno decisive
Per il Milan la scelta dovrà cadere su un singolo centrocampista. La richiesta da parte delle squadre può essere definita elevata e consona con il mercato odierno. Ecco perché in casa Milan c’è da riflettere e scegliere quale sarà il destino dei propri giocatori. Alcuni saranno sacrificati, proprio per monetizzare questa sessione estiva.
Tra queste ipotesi, l’idea di vedere Rafael Leao più lontano da Milano inizia ad avere delle fondamenta, o quantomeno delle motivazioni valide, in cui una cessione eccellente permetterebbe un investimento gestito con maggiore libertà.