Quando il difensore spagnolo della Lazio sembrava ormai destinato verso altre squadre di Serie A, il Milan si è inserito nuovamente nella trattativa per portare Gila in rossonero, come riportato da Matteo Moretto su X. Il giocatore era stato accostato al Milan prima del termine della stagione come esplicita richiesta di Allegri, motivo per cui il Napoli è considerato il principale rivale per questo possibile colpo di mercato insieme all’Atalanta, dove lo spagnolo ritroverebbe Maurizio Sarri come allenatore.
Milan in pole: le cifre dell’accordo con il giocatore
Nonostante si sia inserito per ultimo nella trattativa, il Milan sembra essere un passo avanti rispetto alle dirette concorrenti grazie all’accordo trovato tra la dirigenza e l’entourage del giocatore. Attualmente Gila percepisce uno stipendio di circa 1,3 milioni di euro mentre i rossoneri hanno messo sul tavolo una proposta di circa 5 milioni a stagione più bonus, rimanendo comunque in linea con la media della rosa.
Le richieste della Lazio e la possibile soluzione
Sin dall’inizio del mercato la Lazio ha messo in chiaro che la cifra necessaria per poter acquistare Gila è di 30 milioni, l’equivalente del suo valore di mercato. Il prezzo risulta tuttavia elevato considerando che lo spagnolo è in scadenza di contratto nel 2027 ma, al tempo stesso, i biancocelesti non sono disposti a negoziare considerando che sul cartellino del giocatore pesa anche un 50% sulla rivendita in favore del Real Madrid. La dirigenza del Milan cercherà sicuramente di mantenere la propria offerta inferiore alle richieste della Lazio, provando a raggiungere un accordo grazie all’inserimento di bonus legati ai risultati della squadra o a traguardi raggiungibili dal giocatore.
I tasselli della difesa di Amorim
Il possibile arrivo di Gila in rossonero non precluderebbe al Milan di valutare anche altri profili sondati nell’ultimo periodo, a maggior ragione considerando la potenziale partenza di Tomori (destinazione Premier League). Il tecnico portoghese, analizzando le squadre allenate in precedenza, potrebbe scegliere di utilizzare un modulo con la difesa a tre, motivo per cui la società sembra intenzionata a voler garantire una vasta possibilità di alternative in un reparto che nell’ultima stagione ha sofferto spesso una carenza numerica dovuta agli infortuni e ad acquisti che non si sono poi rivelati all’altezza.