Fullkrug, finisce il prestito al Milan. Ennesimo numero 9 incolore della storia rossonera

Niclas Fullkrug non verrà riscattato dal Milan e ritorna al West Ham. Altro numero 9 decisamente non all'altezza di un club del genere.

2 min di lettura

L’annuncio ufficiale di Gonçalo Ramos come nuovo attaccante del prossimo Milan 2026/27 targato Ruben Amorin ha preceduto un altro attaccante, che da domani lascerà ufficialmente Milanello: parliamo di Niclas Fullkrug, centravanti tedesco, un vero e proprio azzardo che non ha assolutamente lasciato il segno nel suo “erasmus” di 6 mesi nella Milano rossonera. Anzi.

Arrivato dal West Ham nella finestra invernale di calciomercato, di fatto per metterci una pezza vista la clamorosa dinamica che ha coinvolto Jean-Philippe Mateta, fiutato ma mai concretizzato dallo stesso Crystal Palace laureatosi campione in Conference League 5 mesi dopo. Grazie – soprattutto – alle firme di Mateta. Giunto nel centro sportivo di Carnago, Fullkrug non ha mai trovato il giusto feeling con la maglia rossonera.

Fullkrug, i numeri (scarni) al Milan

20 partite in Serie A, molte delle quali per giunta neanche da titolare, e un solo gol. Valso 3 punti per amor di cronaca, nella vittoria casalinga contro il Lecce, un’altra partita veramente complicata che il Milan è riuscito a sbloccare solo negli ultimi 10′ con l’incornata del tedesco su assist di Alexis Saelemaekers.

Se è vero che Massimiliano Allegri ha fatto molte rotazioni per quanto riguarda il parco attaccanti negli ultimi mesi – nessuno dava le giuste garanzie all’allenatore livornese – lo è altrettanto la scarsa qualità tecnica del giocatore, semplicemente non degno di essere da Milan.
Proprio per tale ragione, il popolo rossonero era tanto scettico sulla sua scelta di indossare la maglia n.9.

Fullkrug non il peggiore del Milan: la statistica che pareggia…Torres

Per sua “fortuna”, se così si può definire, non è stato il peggiore in assoluto tra i numeri 9 della banter era del Milan. La sua unica firma contro il Lecce “pareggia” un altro colpo di testa, questa volta di Fernando Torres, nel lontano 24 marzo 2015. Unica gioia in rossonero anche per l’ex centravanti di Chelsea e Atletico Madrid, che mai ha rispettato le attese sulle sue prestazioni.

Pubblicità