Lo stesso uomo, due trattative diverse. Jorge Mendes, agente già protagonista nell’operazione che ha portato Gonçalo Ramos al Milan, secondo alcuni media spagnoli avrebbe proposto ai rossoneri un secondo profilo per rinforzare la rosa: Marc Casadò, centrocampista classe 2003 in uscita dal Barcellona. Un nome che si inserisce in un mercato milanista evidentemente non ancora sazio dopo il colpo da 70 milioni chiuso per l’attaccante portoghese.
Il nodo tra prestito e cessione definitiva
A complicare l’operazione c’è una differenza di vedute tutt’altro che banale tra le due società. Il Barcellona vorrebbe infatti una cessione a titolo definitivo per il proprio centrocampista, mentre dall’altra parte Calvelli e Cardinale stanno valutando una formula diversa: un prestito con diritto di riscatto, soluzione che permetterebbe al Milan di testare l’impatto del giocatore in Serie A senza un investimento immediato e definitivo. Una distanza di vedute che, se non superata, potrebbe rallentare i tempi della trattativa.
La concorrenza non manca
Sul classe 2003 catalano, va detto, non c’è soltanto il Milan. Diverse squadre seguono con attenzione la sua situazione, sia all’interno della Liga che, sorprendentemente, anche dall’Arabia Saudita, mercato sempre più attivo nel proporre ingaggi competitivi a giocatori giovani con voglia di affermarsi altrove. Una concorrenza che, unita alla distanza sulla formula contrattuale, rende l’esito dell’operazione tutt’altro che scontato.
Cosa cerca Casadò
Dal punto di vista del giocatore, la motivazione principale che lo spinge a valutare un addio al Barcellona è chiara: la ricerca di minuti e continuità, due elementi che nell’ultima stagione gli sono mancati a causa della concorrenza nel reparto centrocampo blaugrana. Con qualche uscita prevista a centrocampo nelle prossime settimane, il progetto rossonero potrebbe rappresentare esattamente il contesto giusto per rilanciarsi, offrendogli quello spazio che a Barcellona non è riuscito a conquistarsi stabilmente. Lo riporta calciomercato.com.