Dopo la rivoluzione societaria attuata dal presidente americano Gerry Cardinale, il nuovo organigramma rossonero inizia a programmare il futuro. Buona parte della valutazione ai nuovi dirigenti dipenderà dal mercato estivo: il nuovo direttore player trading del Milan Hendrik Almstadt sarà a stretto contatto con Rúben Amorim e Cardinale nella struttura che deciderà ogni scelta di mercato. Sarà molto importante però, capire il budget che verrà messo a disposizione dalla proprietà e che tipo di rosa verrà allestita, nonostante il ritardo rispetto alle avversarie. Nel frattempo però, a pochi giorni dall’ufficialità, il nuovo tecnico portoghese sembra aver già dato delle linee guida sul mercato: le prime richieste partono dalla mediana, che avrà bisogno di essere risistemata dopo il cambio panchina e il probabile addio del furoriclasse Luka Modrić.
Loftus-Cheek verso l’addio
Come riportato dal noto giornalista Matteo Moretto nel canale YouTube di Fabrizio Romano, la prima pedina messa sulla lista dei partenti da Amorim corrisponde al nome di Ruben Loftus-Cheek. Il centrocampista inglese classe 1996, dopo una buona prima stagione con la casacca del Milan sotto la guida di Stefano Pioli, ha deluso le aspettative. Tra ripetuti cali fisici e prestazioni poco convincenti ma soprattutto poco continue a livello di rendimento e apporto alla squadra, il numero otto del diavolo non ha convinto Amorim. Anche sotto l’aspetto tattico, l’inglese non darebbe sicurezze al nuovo mister, visto che nel probabile 3421 disegnato dal nuovo allenatore non ricoprirebbe a pieno i principi di centrocampista box to box richiesti dal tecnico lusitano.
Jashari avallato da Amorim, Musah sarà valutato in ritiro
Sempre Matteo Moretto si è soffermato su due nomi di centrocampisti del Milan con destini decisamente opposti rispetto a Loftus-Cheek. Su Musah: “È un calciatore che per caratteristiche tecniche potrebbe rientrare nei parametri di visione di Ruben Amorim, l’allenatore vuole valutarlo e potrebbe eventualmente trattenerlo in rosa”. Per quanto riguarda Jashari invece, ci sarebbe fiducia più totale della società e del tecnico: “Jashari invece è un giocatore che può diventare una delle pedine cardine del nuovo Milan di Amorim, su cui vorrebbe costruire il centrocampo. Per la società sarebbe un punto importante da cui ripartire perchè comunque è stato un investimento importante a livello economico”.
Queste potrebbero essere le prime mosse di mercato individuate dal neo allenatore del Milan, in attesa di nuovi aggiornamenti sul fronte uscite ed entrate nella costruzione del nuovo scacchiere milanista.