Milan, è il giorno di Leao: Rafael chiamato a rispondere sul campo

Il Portogallo di Cristiano Ronaldo debutta oggi alle 19 contro il Congo. Il rapporto tra il numero 10 rossonero e il club è da settimane ai minimi storici, dopo dichiarazioni che fanno presagire un addio

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Alle ore 19 di oggi, mercoledì 17 luglio, comincerà il Mondiale a stelle e strisce di Rafael Leao con la maglia del Portogallo e il Milan spera che il suo numero 10 possa riprendersi in una stagione che è stata veramente complicata. Il rapporto tra le parti è ormai incrinato da diverse settimane e l’ex Sporting Lisbona si è reso protagonista di alcune dichiarazioni a SportTv, facendo presagire come il suo ciclo a Milanello sia pressoché chiuso. La dirigenza rossonera, dunque, attende di vedere le gesta di Leao in questa competizione americana, sperando che il suo valore di mercato possa leggermente lievitare e riaccendere le big europee.

Milan, è il giorno di Leao: debutto contro il Congo

Una 1° giornata sulla carta abbordabile per il Portogallo capeggiato dalla stella Cristiano Ronaldo, chiamato anche lui a rispondere alla tripletta del suo storico rivale Messi, nonché alle doppiette di Mbappè e Haaland. Calcio d’inizio alle ore 19, con Roberto Martinez che predica assoluta concentrazione in vista di questo esordio. La prima giornata si porta sempre un carico emotivo non indifferente, come ha anche dichiarato ieri Messi. Motivo per cui Martinez non vuole sottovalutare il modesto avversario, ed entrare in campo con il giusto piglio.

Tuttavia, in attesa di scoprire le scelte ufficiali dei due commissari tecnici, Leao non dovrebbe essere lanciato dal 1′: assieme all’esterno rossonero, si contendono la maglia da esterno sinistro anche Pedro Neto e Joao Felix. Al centro Ronaldo, coadiuvato a destra da Bernardo Silva, fresco di trasferimento ufficiale al Real Madrid.

Le statistiche di Leao con il Portogallo

Nel 2021/22, anno per altro dello Scudetto con il Milan, Leao fece il suo debutto vero con la nazionale maggiore, dopo le grandi gesta con la maglia rossonera, culminate prima con il ritorno in Champions League e poi con il tricolore vinto il 22 maggio.

In tutto, Rafael ha siglato 3 soli gol con il Portogallo e altrettanti assist tra tutte le competizioni. Un bottino troppo scarno per uno con le sue qualità. Arrivato al secondo Mondiale della sua carriera, adesso è il momento di farsi (ri)conoscere per le qualità che tutti, nel mondo, avevano apprezzato.

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